PocketScan: lo scanner wi-fi che sta in una mano, va alla conquista del mercato a 149$

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Ci sono dei momenti in cui desidereremmo con tutti noi stessi che quel foglio di carta che giace sul nostro tavolo pieno di lettere e numeri si trasferisse come per magia nel nostro pc, e che lo potessimo editare a nostro piacimento, modificarne le tabelle, le immagini. Da oggi è possibile, grazie a un mini scanner wifi grande come un timbro da ufficio, che sta in una mano e che ha letteralmente sbancato Kickstarter.

Lanciato sulla piattaforma di crowdfunding nel giugno del 2014,PocketScan, così si chiama la startup, è riuscito a raggiungere l’obiettivo in sole 10 ore, e in poco più di un mese hanno ottenuto un finanziamento pari al 1000% di quello che i fondatori avevano previsto. In un anno sono stati venduti ben 5000 PocketScan in oltre 50 paesi. Numeri da record per uno strumento che potrebbe da qui a qualche anno essere un must sulle nostre scrivanie.

Come funziona?

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L’israeliana uMoove cattura i movimenti oculari e secondo Forbes cambierà il mondo

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Forbes l’ha definita come una delle 10 “health tech” companies che cambieranno il mondo: si chiama uMoove ed è una startup israeliana fondata nel 2010, che commercia app per trasformare un semplice smartphone in un dispositivo di eye-tracking.Grazie a una serie di algoritmi, uMoove è in grado di catturare e analizzare i nostri movimenti oculari.

Le applicazioni di questa tecnologia sono molte, ed essa è attualmente concessa in licenza a decine di produttori di hardware e software per giochi, sistemi di pubblicità, applicazioni di realtà aumentata wearable. Al momento, secondo quanto si apprende dal loro sito web, sarebbero una ventina i brevetti depositati.
All’inizio del 2014 uMoove ha lanciato il primo gioco su App Store, che consente ai giocatori di controllare i loro movimenti muovendo semplicemente la testa. In altre parole l’avatar si dirige dove l’utente in quel momento sta guardando. Secondo quanto raccontato dal giornale GeekTime nel gennaio 2014, uMoove avrebbe usufruito di un finanziamento di un milione di dollari.

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Kingii, il braccialetto che non ti fa annegare, raccoglie 400 mila dollari in un mese

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È piccolo e facile da indossare come un braccialetto, ma può salvarti la vita in mare. Si chiama Kingii, ed è il dispositivo di galleggiamento più piccolo mai costruito, da meno di un mese al centro di una campagna su Indiegogo che in pochi giorni ha già fruttato agli ideatori oltre 400 mila dollari, quasi il 700% in più di quello che si aspettavano. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, quella di Kingii sarà una vera rivoluzione nel mondo della sicurezza in acqua.

La tecnologia è molto semplice: se sei in difficoltà, Kingii lancia un segnale in alto che può essere visto anche a notevole distanza. Nell’intervallo di un secondo dall’attivazione si gonfia come un salvagente e può rimanere così anche per 48 ore. È inoltre dotato di un fischietto e di una bussola.
Il braccialetto ha una leva che, se tirato, attiva un “cilindro”, che altro non è che una cartuccia di CO2, che riempie una piccola sacca, che a sua volta permette il galleggiamento. Inoltre, una volta acquistato, Kingii può essere riutilizzato togliendo il cilindro, confezionando nuovamente il sacchetto sgonfio, e inserendo un nuovo cilindro.

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OkHi: la startup che connette l’Africa dotando tutti di un indirizzo (fisico)

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Obiettivo: permettere a chiunque di accedere al mercato digitale globale, dai conti correnti agli acquisti online. È questa l’idea di un ex product manager di Google che ha scelto la “Silicon Savannah” per realizzare il suo sogno: dare un indirizzo fisico a chi non ce l’ha.

Non è un paradosso connettere gli africani all’impalpabile network globale fornendo loro un indirizzo fisico. In realtà quella della piattaforma OkHi è una profonda innovazione, che ha già cambiato la vita a molti. Secondo il giovane fondatoreTimbo Drayson, la vera innovazione per il continente africano (e non solo) da qui a qualche anno sarà dotare tutti di un indirizzo fisico, che permetterà a chiunque di comprare su siti online, aprire conti correnti, accedere ai servizi nazionali e internazionali, acquistare biglietti aerei e quant’altro.

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