Quando il chatbot rileva segnali di crisi — rischio di suicidio o autolesionismo — attiverà un modulo “one-touch” che mette l’utente in contatto diretto con le linee di…
Tech society
Sempre più giovani scelgono filosofia, lettere e storia
C’è una narrazione che si ripete con insistenza nel dibattito pubblico: le nuove generazioni avrebbero voltato le spalle alle discipline umanistiche, attratte quasi esclusivamente dalle lauree STEM, percepite come più spendibili sul mercato del lavoro. È falso.
Apre DOLOMITI SCIENCE & COMM LAB — un laboratorio-vacanza per trovare la propria direzione
Un’iniziativa in collaborazione con il CICAP dal 3 al 6 settembre 2026 a San Gregorio nelle Alpi (BL). Candidature entro il 15 giugno!
Ci siamo, sono contenta di poterti finalmente raccontare di che cosa si tratta. In alto trovi la puntata del podcast dove spiego tutto per bene. Sotto i link al sito e i contatti.
Una delle cose che mi capita di fare più spesso è rispondere a messaggi di persone che lavorano nella comunicazione della scienza e si trovano in un momento di sospensione. Sanno da dove vengono, ma non sanno ancora dove vogliono arrivare. Cercano qualcuno con cui ragionare, fare domande, capire se quello che sentono è normale o se stanno sbagliando qualcosa.
Ho risposto a tanti di quei messaggi, e a un certo punto ho pensato: e se creassi uno spazio in cui queste persone possono incontrarsi, confrontarsi e lavorare insieme?
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La Fondazione Lucia De Conz, dove staremo insieme per 3 giorni
I numeri sul rapporto fra i giovani di oggi e le lingue
C’è un dato che sorprende, nel panorama dell’istruzione superiore italiana: i laureati magistrali in lingue non solo tengono, ma sono ai massimi storici. Abbiamo interrogato anno per anno l’enorme database di Almalaurea e abbiamo notato che nel 2024 sono 6.567, il valore più alto dall’inizio della serie storica che abbiamo esaminato. Un primato che arriva al termine di una crescita lunga quasi vent’anni, e che racconta una storia ben diversa da quella del declino culturale spesso evocato quando si parla di giovani italiani e lingue straniere.
La traiettoria è inequivocabile. Nel 2006, quando il nuovo ordinamento universitario era ancora in fase di rodaggio, i laureati in discipline linguistiche erano 4.359 in totale, di cui la maggior parte ancora inquadrata nei vecchi percorsi pre-riforma. Con l’affermarsi del ciclo magistrale i numeri crescono con costanza: 3.618 nel 2009, 4.519 nel 2012, 4.802 nel 2015, 5.116 nel 2018. Il salto più netto arriva tra il 2018 e il 2021, quando i laureati magistrali passano da 5.116 a 6.318. E nel 2024 si sale ancora, a 6.567: un aumento del 50% in sei anni, e del 4% solo nell’ultimo triennio.