Nutrizione e cancro: approvate le prime linee di indirizzo

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Si stima che il 20-30% dei pazienti che perde peso durante una terapia oncologica muoia per le conseguenze dirette e indirette della malnutrizione. Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – C’è chi lo ha definito un “bisogno inespresso” in oncologia. Stiamo parlando della terapia nutrizionale dei pazienti con diagnosi di tumore, che finora in Italia è stata affrontata all’interno delle cure oncologiche in maniera disomogenea. Il mese scorso le linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici sono state approvate all’interno dell’accordo Stato-Regioni, e dunque sono ora a disposizione delle aziende sanitarie, che potranno basarsi su di esse per mettere in campo -auspicano gli autori – anche gli aspetti nutrizionali all’interno dei PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) delle diverse patologie oncologiche, per evitare inutili e dispendiose duplicazioni di attività per uno stesso paziente. È attraverso la stesura di PDTA specifici interaziendali che si potrebbe favorire la presenza di nutrizionisti…

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Dieta e microbioma: quanto ne sappiamo?

OggiScienza

In che modo modificare la propria dieta può rafforzare il microbioma, un’importante componente del nostro organismo? Crediti immagine, Pixabay

APPROFONDIMENTO – Oggi in molti parlano di microbioma e del suo importante ruolo protettivo per la nostra salute, nelle malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide o la sclerosi multipla e nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, (in inglese inflammatory bowel disease, IBD) come il Morbo di Crohn o la colite ulcerosa.

La letteratura in materia, però, offre al momento risultati non del tutto omogenei, non tanto sul ruolo positivo giocato dal microbioma, quanto sull’effettiva possibilità che modificare la propria dieta (e soprattutto: quale dieta?) possa bastare per rafforzare questa importante componente del nostro organismo. In particolare ci si chiede se effettivamente, e in che misura, regimi alimentari che fanno ampio uso di probiotici (microrganismi non patogeni in grado di riprodursi nell’intestino) migliorano davvero alcune funzioni del nostro organismo come l’autoimmunità, agendo sul microbioma.

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Disparità nel trattamento dell’infarto, e le donne muoiono di più

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Le differenze fra uomini e donne in termini medici sono fuori discussione, sia in termini strutturali che di metabolismo e a livello di sistema immunitario, e non a caso negli ultimi decenni ha preso piede una branca della medicina nota come “medicina di genere”. Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – Uno studio condotto fra Svezia e Regno Unito e pubblicato sul Journal of the American Heart Association, che ha esaminato per 10 anni 180.368 pazienti svedesi che avevano avuto un infarto miocardico acuto, ha osservato che all’interno di questo ampio campione le donne mostrano una mortalità più elevata rispetto agli uomini, che diventava simile a quella maschile nei gruppi di donne che erano state trattate con i medesimi trattamenti indicati della linea guida per il trattamento d’urgenza dell’infarto miocardico acuto (angioplastica entro poche ore dall’infarto/ stent cardiaci/sostituzione delle valvole). Inoltre, le donne avevano due volte più probabilità di morire…

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Migranti e salute: basta bufale, ecco tutto quello che bisogna sapere

Reblogged from L'Espresso La salute dei migranti che arrivano nel nostro paese è uno degli esempi oggi più eclatanti di quello che Claire Wardle e Hossein Derakhshan, in un recentissimo rapporto pubblicato dal Consiglio d'Europa, chiamano Information disorder, come termine sostitutivo rispetto all'abusato “Fake News”. Lo è per due ordini di motivi: anzitutto perché l'accoglienza nei confronti dei … Continua a leggere Migranti e salute: basta bufale, ecco tutto quello che bisogna sapere