Apre DOLOMITI SCIENCE & COMM LAB — un laboratorio-vacanza per trovare la propria direzione

Un’iniziativa in collaborazione con il CICAP dal 3 al 6 settembre 2026 a San Gregorio nelle Alpi (BL). Candidature entro il 15 giugno!

Ci siamo, sono contenta di poterti finalmente raccontare di che cosa si tratta. In alto trovi la puntata del podcast dove spiego tutto per bene. Sotto i link al sito e i contatti.

Una delle cose che mi capita di fare più spesso è rispondere a messaggi di persone che lavorano nella comunicazione della scienza e si trovano in un momento di sospensione. Sanno da dove vengono, ma non sanno ancora dove vogliono arrivare. Cercano qualcuno con cui ragionare, fare domande, capire se quello che sentono è normale o se stanno sbagliando qualcosa. 

Ho risposto a tanti di quei messaggi, e a un certo punto ho pensato: e se creassi uno spazio in cui queste persone possono incontrarsi, confrontarsi e lavorare insieme?

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La Fondazione Lucia De Conz, dove staremo insieme per 3 giorni


È finito il mito del diventare avvocato o ingegnere. Serve più Life-work balance 

C’era un tempo in cui le famiglie italiane sognavano per i propri figli una scrivania con la targa dorata: avvocato, architetto, ingegnere. Tre professioni capaci di evocare status sociale, reddito sicuro e rispettabilità. Quel tempo, tuttavia, sembra definitivamente tramontato. I dati raccolti dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea che abbiamo scrematofotografano con impietosa chiarezza un cambiamento epocale nelle scelte universitarie dei giovani italiani: in meno di vent’anni, le iscrizioni a Giurisprudenza e ad Architettura si sono quasi dimezzate, in una parabola discendente che non accenna ad arrestarsi. Parallelamente, le nuove generazioni fanno registrare un boom in materie umanistiche, filosofia in testa.

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[S01E11] Smettere con gli ANTIDEPRESSIVI: come farlo nel modo giusto

PODCAST | Circolano molti consigli su se e come smettere o ridurre l’assunzione di antidepressivi e ansiolitici — che, vale la pena ricordarlo, non sono la stessa cosa, anche se non sempre chi li assume ha piena chiarezza su cosa stia prendendo. In molti casi, inoltre, non esiste un vero percorso strutturato: talvolta neppure chi prescrive il farmaco prevede fin dall’inizio una strategia per la riduzione progressiva della terapia.

Un altro punto critico è il monitoraggio degli effetti della sospensione o della scalatura del trattamento. Questo lascia spesso le persone in una situazione di incertezza, tra consigli informali e informazioni non sempre affidabili.

Una chiacchierata con Giovanni Ostuzzi, coautore di una ricerca che ha misurato il come si scalano o interrompono questi farmaci e le conseguenze che ne derivano

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Ricerca vs Big Tech: chi sta scrivendo la medicina?

Oggi non possiamo più seguire la ricerca scientifica limitandoci a quello che esce dai laboratori universitari. L’intelligenza artificiale e i big tech stanno entrando nel cuore della scienza, influenzando chi decide quali domande porre, quali esperimenti fare e come interpretare i dati.

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