Sicurezza alimentare: il nostro paese tra i migliori

Reblogged from Scienza in Rete

I paesi europei “industrializzati” sono davvero più immuni rispetto agli altri quanto a sicurezza alimentare? A guardare le statistiche sembrerebbe di no. Anzi, in molti casi la maglia nera per numero di infezioni batteriche da cibo nell’uomo spetta agli alfieri dell’Ue, Germania in primis, mentre l’Italia pare cavarsela un po’ meglio.
Questi i risultati che emergono da un dossier pubblicato lo scorso 19 febbraio dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) sui focolai delle malattie a trasmissione alimentare in Europa nel 2012.

Il report, che viene pubblicato annualmente, raccoglie tutte le informazioni prodotte da ognuno dei 27 stati membri dell’Unione Europea a proposito delle cosiddette zoonosi, malattie trasmissibili direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani, ad esempio tramite il consumo di cibi contaminati o il contatto con animali infetti.

Read more

INFN goes overseas

Reblogged from Science on the Net

Between 5 and 6th February, INFN met the delegations from the American Department of Energy (DOE) and the National Science Foundation (NSF) in order to establish a new scientific cooperation among Italy and USA. We talked about this meeting with Antonio Masiero, the INFN Deputy Director. “The collaboration between these two countries is excellent,” says Masiero, “and at the moment it involves four research projects, which are the topics we have discussed two weeks ago in Washington.”

The first project concerns the neutrino physics and takes place at Fermilab. It is composed by two experiments involving Italian physicists: a short baseline experiment and a long baseline experiment, which are respectively the first and the second phase of the project. The American interest in a collaboration with INFN is due to the Italian knowledge around liquid argon and its use as a target for particle detectors. “In Italy we have worked largely with liquid argon at Gran Sasso Laboratories, under the guide of Carlo Rubbia,” explains Masiero. “Our experiment is called ICARUS and it represents the best example of using liquid argon as a target for particle detectors. Thus, Americans need our know-how.”

Read more

Unioncamere: male le nuove imprese al Nord Est, ma cresce il Sud

Reblogged from WIRED ITALIA

Nel 2013 in Italia sono nate 1.053 imprese ogni giorno, a fronte di 1.018 che hanno chiuso i battenti, e la notizia è che maggior parte di queste ha visto la luce sotto il Po. Secondo Unioncamerenell’anno appena trascorso il numero delle imprese nate ha superato il novero di quelle cessate, 384.483 contro 371.802, producendo un saldo positivo dello 0,2%, che sebbene positivo, rimane comunque il più basso dall’inizio della crisi. La situazione lungo lo stivale però non solo non sembra essere omogenea, pare addirittura ribaltare la situazione “tradizionale”: il produttivo nord est non è più la locomotiva dell’industria italiana, che vede invece nel centro sud un motore crescente, in particolar modo nel commercio, alloggio e ristorazione e servizi per le imprese, mentre l’agricoltura si conferma come tallone d’Achille, con quasi 30 mila attività chiuse solo nel 2013.

Read more