Tag

, , , , , , ,

OggiScienza

Quando infetta le cellule T del sistema immunitario, il virus dell’HIV ne altera l’espressione genica e ne favorisce la sopravvivenza. Crediti immagine: NIAID, Flickr

RICERCA – Una delle caratteristiche che rende l’HIV un virus particolarmente fastidioso per il nostro organismo e che fa sì che non sia per nulla semplice capire come riuscire a debellarlo è il fatto che la proliferazione del virus non si può al momento arrestare, ma solamente inibire, limitare, attraverso la terapia antiretrovirale. Il problema è che non appena si interrompe la terapia, il virus riprende la sua corsa, come se avesse potuto contare su una “riserva” di cellule T (quelle che il virus attacca per diffondersi), un serbatoio a cui attingere nel momento del bisogno. L’origine e i meccanismi attraverso cui questa riserva virale rimane attiva nei malati sono tuttavia ancora ignoti.

Oggi però si apre una nuova strada verso una possibile risposta…

View original post 499 altre parole

Annunci