Italy and African Countries scientific cooperation

Reblogged from Science on the net

A specific call of Horizon 2020 promotes cooperation between Europe and Africa for scientific research, funding project for €80 billion between 2014 and 2020: €24.5 billion for strengthening research in science, €22.6 billion for strengthening industrial leadership in innovation and €31 billion addressed to societal challenges, like global warming, sustainable transport, food or renewal energy. Actually, Italy has been active in this field for years, especially in South Africa and Egypt, through programs of bilateral scientific and technological cooperation under the authority of the Unit for Scientific and Technological Cooperation of the Directorate General for the Promotion of the Country System.

SOUTH AFRICA

The Ministry of Foreign Affairs, under the Programme for Scientific and Technological Cooperation between Italy and South Africa for the years 2014 – 2016, has launched a call for the collection of joint research projects to develop between the two countries, which closed on 28 February. The call was open to researchers, universities and research centers, and included physics, astrophysics and radio astronomy, information and communication technologies, biotechnology, nanotechnology and advanced materials, medicine, health environment, and renewable energy.

Furthermore, since the Europe-Africa cooperation is also one of the objectives of Horizon 2020, preference will be given to projects that are part of multilateral research programs of the European Call. More in detail, the initiative aims at two types of projects: the first group concerning the mobility of researchers, with support for up to three years 2014-2016 and a loan in annual installments, while the last category is about bilateral projects of great importance.

Read more

Google Street View per andare indietro nel tempo

Reblogged from PJ Magazine

Da oggi sarà possibile vedere com’erano le più grandi città del mondo anni o decenni fa. Tutto con un semplice click, grazie alla nuova funzione di Google Maps

Si dice che il colosso Google sia vincente perché sa guardare in avanti, basti pensare ai Google Glass, ma in questo caso sembra che la sa marcia in più derivi dal suo saper guardare all’indietro, e non metaforicamente, ma fisicamente al passato.

L’azienda californiana ha lanciato infatti una nuova funzione di Google Maps che dà la possibilità all’utente diesplorare alcuni luoghi non solamente come sono ora, ma come erano in passato. O come sono con il cambiare delle stagioni. Google ha infatti raccolto le immagini dellemappature passate, che raccontano come le nostre città o le nostre zone verdi si siano rapidamente modificate: dove si trovava quell’alberghetto romantico della nostra luna di miele, l’ufficio dove abbiamo lavorato alcuni mesi, il piccolo negozio di alimentari ora dismesso dove facevamo la spesa gli anni dell’università, il bar del paese che ora non c’è più. Ma la nuova funzione è in realtà meno banale di quello che sembra a prima vista, perché oltre ad alimentare copiosa i nostri più intimiamarcord, si potrebbe rivelare molto utile a chi fa ricerche, e non solo storiche. Basti pensare per esempio aigiornalisti che stanno lavorando a un’inchiesta e si chiedono quale fosse lo stato di avanzamento dei lavori in un certo luogo, un certo mese di un certo anno. Oppure alle forze dell’ordine, agli investigatori, che nel seguire una pista si trovano nella necessità di ricostruire a distanza di tempo una scena del crimine. E ancora chi si occupa di antropologia e studia i fenomeni di urbanizzazione a livello mondiale o locale.

Read More