Con l’osmosi inversa Israele produrrà acqua low cost desalinizzata

Reblogged from StartupItalia

L’acqua è il bene più prezioso, ma anche quello che scarseggia di più, perciò le tecnologie in grado di produrre acqua pulita sono sempre più importanti. E desalinizzare l’acqua di mare è una strada che Israele percorre al galoppo negli ultimi anni, con l’obiettivo di assicurarsi l’indipendenza idrica per i prossimi decenni.
Siccome gli alti costi dell’energia richiesta per mettere in moto i macchinari non deve essere troppo elevata rispetto ai volumi di acqua prodotta, Israele, pioniere anche in questo, ha trovato il modo di produrre acqua a un costo più basso delle tecnologie precedenti con l’impianto di desalinazione più grande al mondo situato a sud di Tel Aviv. L’acqua lì prodotta dai processi di dissalazione è la più economica nel mondo: 58 centesimi di dollaro per metro cubo, cioè 50 centesimi di euro al metro cubo, che significano secondo le stime, dai 300 ai 500 dollari all’anno per nucleo familiare.

Read More

L’economia dei Millennials

Reblogged from Expost Magazine

Sono ragazzi e ragazze che nel 2025 costituiranno il 75% della forza lavoro del pianeta. Quelli che spesso vengono etichettati come dei narcisisti, pigri e indecisi, che vivono ancora con i genitori. La loro cultura digitale minaccia di fare perdere il 35% dei ricavi all’intero sistema bancario mondiale da qui al 2020. Quando impugnano lo smartphone o anche se soltanto usano uno spazzolino da denti, consapevoli o meno, detteranno le regole dell’economia nei prossimi decenni. Sono i «superpoteri» dei millennials, i ragazzi nati tra il 1980 e il 2000. Dopo una recessione storica, questa è la loro “new economy”.

Read More

PocketScan: lo scanner wi-fi che sta in una mano, va alla conquista del mercato a 149$

Reblogged from StartupItalia

Ci sono dei momenti in cui desidereremmo con tutti noi stessi che quel foglio di carta che giace sul nostro tavolo pieno di lettere e numeri si trasferisse come per magia nel nostro pc, e che lo potessimo editare a nostro piacimento, modificarne le tabelle, le immagini. Da oggi è possibile, grazie a un mini scanner wifi grande come un timbro da ufficio, che sta in una mano e che ha letteralmente sbancato Kickstarter.

Lanciato sulla piattaforma di crowdfunding nel giugno del 2014,PocketScan, così si chiama la startup, è riuscito a raggiungere l’obiettivo in sole 10 ore, e in poco più di un mese hanno ottenuto un finanziamento pari al 1000% di quello che i fondatori avevano previsto. In un anno sono stati venduti ben 5000 PocketScan in oltre 50 paesi. Numeri da record per uno strumento che potrebbe da qui a qualche anno essere un must sulle nostre scrivanie.

Come funziona?

Read More

L’israeliana uMoove cattura i movimenti oculari e secondo Forbes cambierà il mondo

Reblogged from StartupItalia!

Forbes l’ha definita come una delle 10 “health tech” companies che cambieranno il mondo: si chiama uMoove ed è una startup israeliana fondata nel 2010, che commercia app per trasformare un semplice smartphone in un dispositivo di eye-tracking.Grazie a una serie di algoritmi, uMoove è in grado di catturare e analizzare i nostri movimenti oculari.

Le applicazioni di questa tecnologia sono molte, ed essa è attualmente concessa in licenza a decine di produttori di hardware e software per giochi, sistemi di pubblicità, applicazioni di realtà aumentata wearable. Al momento, secondo quanto si apprende dal loro sito web, sarebbero una ventina i brevetti depositati.
All’inizio del 2014 uMoove ha lanciato il primo gioco su App Store, che consente ai giocatori di controllare i loro movimenti muovendo semplicemente la testa. In altre parole l’avatar si dirige dove l’utente in quel momento sta guardando. Secondo quanto raccontato dal giornale GeekTime nel gennaio 2014, uMoove avrebbe usufruito di un finanziamento di un milione di dollari.

Read More