Quinoa e amaranto in Toscana. Perché?

OggiScienza

Amaranto 03-coltura in Toscana-Selezione nuove varietà

AMBIENTE – Non solo uliveti e vigne: in Toscana si coltiveranno a breve anche quinoa e amaranto, da sempre due alimenti base della dieta del Centro e Sudamerica. La ragione è molto semplice: questi pseudocereali sono sempre più richiesti dai mercati internazionali nel settore dell’industria alimentare, soprattutto grazie allo loro totale assenza di glutine, di quella cosmetica e, non ultimo, anche di quella farmaceutica. Tutto questo anche se il loro prezzo internazionale è decisamente maggiore rispetto ai cereali più comuni, cioè frumento, mais, riso, orzo e avena. La quinoa per esempio, ha raggiunto la quotazione di 360 dollari al quintale mentre per il frumento ci aggiriamo intorno ai 19. Ma che cosa rende i semi di queste piante tanto appetibili da cercare di estendere la loro coltivazione anche nel nostro paese? Ne abbiamo parlato con Paolo Casini, professore associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee dell’Università di Firenze, che in…

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