Scoperto un nuovo antiossidante, ma non cura l’Alzheimer

OggiScienza

1280px-Amyloid_plaques_alzheimer_disease_HE_stainSCOPERTE – Già da più parti si è parlato del ruolo degli antiossidanti per la nostra salute (ne abbiamo già parlato qui), in particolare per quanto riguarda la correlazione tra il trattamento in pazienti ad alto rischio di cancro e lo sviluppo effettivo del tumore. Gli antiossidanti però non sono correlati solamente con il cancro, ma secondo un recente studio condotto da un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze biomediche, sperimentali e cliniche dell’Università di Firenze e pubblicato su “Free Radical Biology & Medicine”, uno specifico antiossidante creato proprio dal gruppo fiorentino può giocare un ruolo importante nelle dinamiche implicate dal morbo di Alzheimer.

“La questione è piuttosto delicata e va precisata con attenzione” spiega Mauro Picardo, responsabile del Laboratorio di Fisiopatologia Cutanea presso l’Istituto Dermatologico San Gallicano. Lo stress ossidativo ha un ruolo di primo piano nella regolazione durata di vita degli organismi viventi. Uno dei sistemi…

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