Mifold, il seggiolino per auto supersicuro e compatto come un pc

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A prima vista sembra un pc portatile da quanto è compatto e facile da trasportare nello zaino oppure in borsa. Invece si tratta di un seggiolino per auto, il seggiolino per auto del futuro, “smart”, che non occupa spazio, altamente sicuro e che si adatta a qualsiasi tipo di auto. Insomma, il seggiolino per bambini adatto alla città di oggi, quella dove ci si muove sempre di più utilizzando servizi di car sharing e car pooling. E in taxi, naturalmente.

1600% di crowdfunding

Sebbene la campagna di crowdfunding sia stata lanciata solo a luglio del 2015 (tentativo che ha letteralmente sbancato Indiegogo, ottenendo un finanziamento del 1664% rispetto a quanto richiesto!) la storia di Mifold, così si chiama questo prototipo, è lunga e supportata da pubblicazioni e test per garantire la completa sicurezza del prodotto.

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Meno incisioni e una vista migliore: ecco la tecnologia italiana in aiuto della chirurgia addominale

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Riuscire a eseguire interventi chirurgici addominali dall’interno, invece che dall’esterno, riducendo al minimo le incisioni e sfruttando gli orifizi naturali. Fantascienza? No, prossima realtà. Il Politecnico di Milano, insieme alle Università di Genova, di Bergamo e dell’Aquila da anni sta portando avantiNOTES (Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery), un progetto finanziato dal MIUR concluso nel 2012, per mettere a punto una tecnologia in grado di garantire un’ottima visione del campo operatorio.

Tutto grazie da un endoscopio di ultima generazione, dotato di telecamera integrata, sensori e fibre ottiche per garantire un’adeguata illuminazione. Un sistema grazie al quale il chirurgo potrà disporre di un’ottima visione all’interno del paziente e intervenire senza bisogno di incisioni, spesso importanti per il paziente.

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Carne rossa cancerogena, troppi fraintendimenti. Sei punti per fare chiarezza

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Ancora una volta il problema è anzitutto linguistico. La questione della cancerogenicità della carne rossa è l’argomento della settimana, ma come accade spesso quando si parla di salute, basti pensare all’argomento vaccini, si sbaglia in partenza, perché si confondono le parole, e di conseguenza dati e risultati. A portare la questione alle cronache è una recente monografia dell’IARC, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, che fa parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha mostrato come la carne rossa “processed” cioè lavorata (insaccati, salsicce, ecc) è cancerogena, mentre la carne rossa nel suo complesso potrebbe esserlo. (vedi qui )

Queste affermazioni che pure sono esplicitate molto chiaramente dall’OMS stessa, non significano però che la carne rossa causa il cancro, ma che una certa quantità di consumo giornaliero di carne rossa lavorata è associato a un certo rischio di contrarre il cancro al colon retto. La differenza fra queste due espressioni, e quindi fra le impressioni che ognuna di esse può indurre a chi legge, è evidente anche a un occhio non esperto.

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