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OggiScienza

Il progetto RARECAREnet ha aggiornato le stime dell’impatto dei tumori rari in Europa.

SALUTE – Sono due i tratti principali sui tumori rari che emergono dal poderoso studio italiano pubblicato in questi giorni su The Lancet Oncology. Primo, che se pensiamo a una diagnosi di tumore raro in famiglia o tra i nostri conoscenti che si è rivelata particolarmente feroce e che ha lasciato poco spazio alla possibilità di cura e di sopravvivenza dopo 5 anni, dobbiamo sapere che le cose sono migliorate negli ultimi 15 anni: i tassi di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi sono in crescita per una grossa fetta dei tumori rari, una crescita sensibile anche a distanza di pochi anni. Il caso più eclatante è quello per esempio della leucemia mieloide cronica, il cui tasso di sopravvivenza è passato dal 37,2% del 1999-2001 al 57,9% del 2005-07. In media in una manciata di…

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