Procreazione medicalmente assistita in Italia: i primi dati sull’eterologa

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SALUTE – Il 30 giugno scorso è stata presentata al Parlamento la Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA), relativamente al 2015, che per la prima volta presenta i risultati relativi alla fecondazione eterologa. Il dato complessivo è che sono 12 836 i bambini nati vivi nel 2015 grazie alla fecondazione assistita. Certo, non è una passeggiata per queste coppie, dal momento che i tassi di successo ancora non sono molto alti: il totale dei cicli effettuati nel complesso nel 2015 arriva infatti a 95 000.

L’eterologa è ancora poca, ma porta risultati

In un anno è aumentato del 5% il numero delle coppie che si sono sottoposte ad almeno un ciclo di PMA: da 70 000 a 74 000, per quasi un 1% di bambini nati vivi in più rispetto al 2014. Oggi i bambini nati da fecondazione assistita…

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“Incoraggiamo la maternità e l’allattamento dopo il cancro al seno”

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Le donne che hanno avuto un tumore al seno non sembrano correre il rischio di una recidiva in caso di gravidanza dopo le cure. Crediti immagine: David J Laporte, Flickr

SALUTE – Per troppo tempo le donne che ricevevano una diagnosi di cancro alla mammella hanno sentito che oltre a quel peso da affrontare ce ne era anche un altro: la negata possibilità di diventare mamme dopo la malattia. Nel 2013 la svolta: uno studio internazionale a cui ha partecipato anche l’Italia e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, per la prima volta ha studiato un campione di 333 donne malate – quindi cospicuo – che avevano sostenuto una maternità dopo la fine delle cure, mettendo nero su bianco che non vi è nessuna controindicazione nel diventare mamme dopo la malattia per un eventuale rischio di recidiva a 5 anni dall’inizio dai trattamenti.

La maternità non rende le donne…

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