La sanità dematerializzata in Italia: a che punto siamo?

Reblogged from Torino Medica

Non è facile rispondere alla domanda su che cosa dobbiamo aspettarci dall’eHealth oggi. Da una parte vi è la spinta alla dematerializzazione, per assicurare un’interoperabilità dei dati dei pazienti, e favorire così l’accesso agli operatori sanitari nell’ottica di una salute sempre meno “burocratizzata”. Dall’altra troviamo una serie di problemi correlati con la condivisione di questa enorme mole di dati, come riuscire a garantire la privacy delle persone, evitare i furti di dati, gli errori umani connessi alla gestione di queste informazioni, e non da ultimo la difficoltà di garantire una medicina in cui il rapporto medico-paziente non sia inficiato dalla presenza della tecnologia. Ma, soprattutto, con la necessità di basare le proprie risposte, e le conseguenti scelte strategiche in termini di salute pubblica, su basi solide come è solita procedere la scienza e l’evidence-based medicine. Si tratta di questioni di primaria importanza oggi, dal momento che i processi di digitalizzazione dei sistemi sanitari sono già in atto da tempo, e si stanno concretizzando anno dopo anno, seppure a diverse velocità e a macchia di leopardo nel nostro Paese.

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Social changing starts from smart learning

Reblogged from Science on the Net

“We change when we change the way we learn”. In today’s society this must be more than a slogan, it should be a real mantra, a fixed point when it comes to renew the educational institution. Even in Italy, this is a growing scenario and there are many and fruitful initiatives in this direction.

This topic was discussed on June 13 in Trieste during State of the Net, an international conference that gathered experts from around the world to tell the network situation in our country. E-learning, smarter learning, but what do they mean really? Beyond many important reflections on the importance of new technologies, what is really changing in Italy? A lot of things are changing, Damiano Airoldi, Alfonso Fuggetta and Gigi Tagliapietra explain, both in the field of school education and business.

THE EXPERIENCE OF IMPARA DIGITALE

Dianora Bardi is a teacher, graduated in Literature in 1978. She taught in high schools and worked with several Italian universities until 1998, when she met Giovanni degli Antoni, the great guru of informatics in Italy, and she decided to work with him for ten years. After this period, Dianora developed a new teaching method for mobile devices (iPad and EbookReaders) that more than 30 schools today apply. In order to model this method, the Centre for Studies Impara Digitale is born, founded together with other teachers, academics, software developers and other experts.

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