Intimate partner violence against migrant women

Reblogged from Science on the Net

In the European Region, one in four women has been a victim of physical or sexual violence by an intimate partner in her lifetime, and one in ten has experienced non-partner violence. Violence between partners is endemic and widespread, but for immigrant women it is even worse, especially because of the conditions in which they often live in the host country.

In Spain, for instance, a cross-sectional study published in 2012 showed an intimate partner violence (IPV) prevalence of 27.9 percent in migrants, compared to 14.3 percent in Spanish women. But it is certainly not the only example. 43 percent of Roma women experienced physical violence and 36 percent suffered from psychological violence. At the same time, official data on IPV among ethnic minority women are often lacking, due to huge barriers that preclude immigrant women to report episodes of gender inequality.

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30 anni di vaccini, ecco come ci hanno salvato la vita

Reblogged from WIRED Italia

Il vaccino è servito. Come ha mostrato in maniera graficamente evidente il Wall Street Journal proprio qualche giorno fa, la diffusione dei vaccini negli Stati Uniti è stata decisiva per l’abbattimento di numerose malattie, specie infantili, a partire dagli anni Trenta fino a oggi.

Wired ha provato a prendere spunto dal noto giornale americano per raccontare l’impatto dei vaccini nel nostro vecchio continente, durante gli ultimi trent’anni, e una cosa è certa: i casi di morbillo, parotite, rosolia, pertosse, epatite A e B si sono quasi azzerati nella maggior parte degli stati europei. Per non parlare di malattie come la polio o la difterite, il cui impatto era già stato fermato in modo decisivo nei decenni precedenti. Certo, non in tutti i paesi si può dire di aver vinto, ma i grafici qui proposti mostrano molto chiaramente un abbattimento dei casi delle principali malattie infettive infantili, in particolare a partire dai primi anni 2000.

I dati sono quelli forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS) attraverso il database CISID, che permette di filtrare i dati che si desidera consultare per anno e per malattia. Noi abbiamo deciso di considerare qui i casi per 100 mila abitanti, in modo da fornire un termine di paragone più efficace fra i diversi stati europei.

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