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Una misura più precisa per la massa del bosone di Higgs
Nascere e crescere chiusi dietro le sbarre In carcere ci sono anche bambini e ragazzi
Reblogged from L’Espresso.it
Secondo i dati ministeriali , nel 2014 le detenute madri in Italia erano 27, e 28 i bambini con meno di tre anni che vivevano all’interno delle carceri per adulti. Non moltissimi, se si pensa che si è arrivati anche a 78 bambini nel 2000 e a 73 nel 2009.
Una vita, quella dei piccoli, modulata sulle dinamiche della detenzione adulta, con le stesse sbarre e gli stessi colori. Eppure una legge che dispone diversamente esiste, ed è la legge 62 dell’aprile 2011 , che introduce due alternative alla detenzione per questi bambini.
La prima di queste opzioni sono gli Icam (Istituti a custodia attenuata per detenute madri con prole fino a tre/sei anni) che sebbene siano carceri, a livello edilizio sono comunque più simili a una casa normale, anche se la donna vive la propria quotidianità da detenuta.
Non solo Pirelli, ecco l’Italia sempre più cinese
Reblogged from WIRED ITALIA
È notizia di questi giorni che anche la Pirelli, sarà aquisita da Chem China, l’azienda cinese a controllo statale che dovrebbe diventare socio di maggioranza, ed è solo l’ultimo degli spostamenti di baricentro verso Est. Secondo KPMG nel 2014 l’Italia si è piazzata al sesto posto per attrazione di investimenti cinesi, mentre solo quattro anni prima, nel 2010 non rientrava nemmeno all’interno della top 10.
I rapporti economici fra il nostro paese e la Repubblica Popolare sono sempre più stretti. Lo scorso ottobre il Premier Renzi ha siglato accordi con la Cina per 8 miliardi di euro, tra i quali spicca l’accordo tra Enel e Bank of China grazie al quale il gruppo italiano avrebbe ottenuto potenziali linee di credito per i prossimi cinque anni fino a un miliardo di euro. Durante lo stesso incontro, il premier Cinese Li Kegiang ha dichiarato di essere interessatissimo a potenziare i rapporti con il mercato italiano, in particolare l’import del Made in Italy.
Ad oggi però i rapporti commerciali sono tutt’altro che simmetrici: quello che l’Italia investe e guadagna grazie al mercato cinese è molto, molto di più rispetto alla presenza cinese in Italia, anche se questo comporta in molti casi strategie per avere buoni rapporti con il Governo cinese, come partecipare a viaggi organizzati dal Partito, invitare i funzionari a visitare le aziende, o in alcuni casi istituire gruppi del Partito Comunista all’internodelle aziende.