Webinar Gratuito – I 10 errori della comunicazione online in sanità

Cari amici,

all’interno del corso in 10 lezioni online in diretta di HealthCom Program, dove vedremo insieme come costruire insieme una strategia di comunicazione digitale efficace e produttiva, abbiamo pensato di offrirvi un contenuto gratuito preliminare:

un webinar GRATUITO su

“I 10 errori della comunicazione sanitaria online”

che si terrà il 14 maggio 2019 alle ore 15, e durerà circa un’ora.

Esamineremo i 10 errori più comuni che fa chi si occupa di comunicazione sanitaria attraverso l’analisi di esempi italiani e non.

È possibile iscriversi gratuitamente a questo link.

Se ancora non hai dato un’occhiata a HealthCom Program, ti consigliamo di farlo al più presto. 10 lezioni, tutte fruibili online, nel corso di sei mesi, al costo di una pizza ciascuna.

Per portarsi a casa delle competenze solide, pratiche e subito applicabili.

Secondo noi ne vale la pena.

 

PS: secondo voi, che cosa rappresenta questa immagine? I commenti sono aperti!

SPOILER: è la prima slide del webinar gratuito. 

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L’allattamento al seno protegge dall’obesità

Gli ultimi dati della Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), presentati a Glasgow in occasione dello European Congress on Obesity, evidenziano chiaramente che la percentuale di bambini obesi in Europa è ancora molto alta. Circa 398.000 bambini tra i sei e i nove anni – il 3% dei giovani esaminati in 21 paesi europei – sono gravemente obesi. A questi si aggiungono gli obesi (in nessun paese si scende sotto il 6% del totale) e i bambini in sovrappeso, quindi a rischio di obesità, che rappresentano da soli ben oltre il 10% in ogni paese. In alcuni casi anche oltre il 20% del campione di bambini considerati.

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Immunoterapia per le malattie autoimmuni. A che punto siamo?

L’approccio immunoterapico non riguarda solo i tumori. Alcune malattie autoimmuni come il diabete, l’encefalite autoimmune – che rappresenta l’equivalente murino della sclerosi multiplaumana – e alcune malattie autoimmuni cutanee sono ottime candidate per questo tipo di trattamento. Sebbene al momento non ci siano ancora studi in corso sugli esseri umani, i risultati di diversi trial condotti su modelli animali rendono gli scienziati ottimisti per i prossimi anni.

In aprile la prestigiosa rivista Nature ha pubblicato un editoriale che titolava in maniera chiara “Le malattie autoimmuni beneficeranno di terapie basate sui successi delle immunoterapie tumorali”. A che punto siamo? Ne abbiamo parlato con Vincenzo Russo, Responsabile dell’Unità di Immuno-Bioterapia del Melanoma e dei Tumori Solidi dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Anzitutto Professore, che cos’è l’immunoterapia?

L’immunoterapia è un approccio nato per la prevenzione e il trattamento di malattie infettive ed attualmente impiegato con successo in oncologia. L’immunoterapia in oncologia consta di due approcci. Il primo si basa sui cosiddetti Inibitori dei Checkpoints. I checkpoints si trovano sulla superficie di alcune cellule del nostro sistema immunitario, i linfociti T, e inibiscono la risposta immunitaria quando si legano a specifici recettori espressi dalle cellule tumorali.

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Il 2019 dei migranti verso l’Italia. Uno su quattro è morto in mare

Secondo i dati dell’Unhcr, sia nel 2018 che nel 2019 gli arrivi sono diminuiti rispetto agli anni appena precedenti. Nel 2018 gli arrivi in totale sono stati 141.500, 40 mila in meno rispetto all’anno precedente, e solo 23 mila di essi in Italia, l’equivalente degli abitanti di una piccola cittadina di provincia. Dal 2014 al 2019 sono arrivati in tutta Europa da Italia, Grecia e Spagna 2 milioni di migranti su 741,4 milioni di persone residenti in Europa. Due milioni è appena la popolazione di una città come Parigi.

 

Gli arrivi del 2019: 625 persone Nei primi quattro mesi del 2019 sono arrivate in Italia 625 persone migranti (aggiornamento al 16 aprile), contro le oltre 9 mila della Grecia e le 3 mila della Spagna. Abbiamo contato 202 persone accolte sulle coste italiane a gennaio, 60 a febbraio, 262 a marzo e 99 al 15 aprile 2019.

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