Sono aperte le iscrizioni a Healthcom Program (scarica il nostro ebook gratuito!)

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Cari amici,
ci siamo!!! Le iscrizioni alla seconda edizione di HealthCom Program (giugno-dicembre 2020) sono aperte —>  QUI

In questa fase di lancio abbiamo 3 novità:

📕 Il nostro mini #EBOOK “I 10 errori della comunicazione sanitaria online”. Lo puoi scaricare gratuitamente qui.
✏️ Stiamo finalizzando gli argomenti da trattare in ogni lezione, ma siccome crediamo che un corso come questo debba essere il più possibile modulato sull’utente e sulle sue specifiche esigenze, abbiamo pensato di chiedere a voi di aiutarci a costruire il programma della prossima edizione, compilando entro il 15 marzo 2020 un piccolo QUESTIONARIO (ti ruberà solo 1 minuto!)
🙋‍♀️🙋‍♂️ Infine, quest’anno abbiamo deciso di aprire il gruppo Facebook HealthCom Program – Class anche alle persone solo interessate al corso e agli argomenti trattati.
Date un’occhiata se ti va, e mandateci pure i vostri spunti!
E se vi sembra utile, fate girare! A breve ulteriori novità!

L’importanza di comunicare bene in sanità (lettera al direttore di Quotidiano Sanità)

Gentile Direttore,
in questi ultimi anni mi è capitato in più occasioni di essere invitata come relatrice a convegni, workshop, festival, corsi di formazione ECM, per parlare di comunicazione sanitaria, in particolare sui social network. Il più delle volte si è trattato di interventi di un’ora, talvolta di due ore, con l’arduo obiettivo di raccontare perché comunicare la salute sui social media è oggi molto importante in una prospettiva di promozione della salute e prevenzione, e come farlo in maniera efficace.

Ogni volta per me è una bella sfida, dalla quale traggo utili spunti a partire dalle domande che l’uditorio mi pone, che mi aiutano a inquadrare i dubbi, le perplessità. Il risultato è che qualcuno, dopo il mio intervento, mi ferma per chiedermi qualche dritta operativa sull’uso degli strumenti, o la mia email per eventuali consulenze per un progetto in fase di elaborazione. Ma al tempo stesso, ogni volta torno a casa anche con una frustrazione: quella di non essere davvero riuscita a lasciare degli strumenti davvero operativi, su come far sì che l’attività sui social sia realmente efficace. Anche perché il più delle volte i destinatari di questi corsi sono clinici, che non hanno fra i loro compiti la comunicazione, come è ovvio che sia.

Grazie a queste esperienze oggi mi è chiaro che la formazione nell’ambito della comunicazione sanitaria per essere davvero utile a chi ascolta deve fare due cose: darsi tempo, cioè essere pensata non come una giornata di aggiornamento ma come percorso di formazione, e cercare come destinatari anzitutto le persone coinvolte nella progettazione sanitaria.

Sappiamo dalle molte analisi pubblicate (basti pensare ai lavori di E. Santoro e A. Lovari) che le istituzioni sanitarie italiane usano ancora poco gli strumenti di comunicazione digitale. Il punto è che non basta essere presenti sui social, postare dei contenuti o farli diventare virali, per fare prevenzione. La comunicazione se non è integrata (all’intera visione rispetto alla promozione della salute), non è un investimento, ma solo una spesa. Il vero supporto che un consulente può offrire non riguarda come rendere virale un post, ma come esaminarsi, come progettare un’attività di comunicazione. Solo davanti a una serrata progettazione si possono misurare i risultati del proprio investimento, obiettivo per obiettivo, al di là –  mi permetto di dire – del numero di followers o dall’engagement rate.

Nel 2019 ho provato a sottoporre al vaglio dell’esperienza queste due intuizioni. Ho messo in piedi grazie alla collaborazione strutturale di Larin Group (web agency) HealthCom Program, un corso in 10 lezioni di due ore ciascuna, della durata di 6 mesi, specificamente sulla comunicazione sanitaria sui social media, con la particolarità di essere completamente fruibile in webinar, cioè connettendosi in video da remoto. Questo

continua su Quotidiano Sanità

[video] Comunicare la salute sui social: che cosa troverete nella prossima edizione di HealthCom Program

Qui è dove io e il mio pallore raccontiamo come è andata la prima edizione di HealthCom Program, conclusa a dicembre (10 lezioni in webinar sulla comunicazione sanitaria sui social media), e che cosa bolle in pentola da qui al 2020.

Spoiler, se non volete sentirmi:
🔹 siamo contenti
🔹 stiamo finalizzando un piccolo ebook gratuito da scaricare
🔹 stiamo studiando nuovi elementi per il corso (per es. TikTok, la marketing automation)
🔹 lanceremo nelle prossime settimane un piccolo sondaggio a risposta multipla dove chi lo desidera potrà suggerire contenuti che sarebbe interessato ad approfondire.

Per il resto, tutte le info qui: www.healthcomprogram.it

La registrazione del webinar è ora disponibile!

Cari amici,

vi ringraziamo ancora per la partecipazione attiva al Webinar di ieri pomeriggio su “I 10 errori della comunicazione sanitaria online“!

Ricordiamo a chi era interessato ma che per qualche motivo non ha potuto partecipare, che è disponibile la REGISTRAZIONE del webinar con la mia lezione e con le slides.

Se siete interessati a riceverla gratuitamente, scriveteci: info@healthcomprogram.it

Vi ricordiamo che è se vi iscrivete entro il 20 maggio al corso di formazione in 10 lezioni che si terranno da giugno a dicembre, potete usufruire di uno sconto di 100 euro.
Alla fine ogni lezione vi costerà come una sera in pizzeria. E vi portate a casa 20 ore di formazione pratica più 4 ore di consulenza privata.

Programma e calendario qui.

Colgo l’occasione per rispondere a 3 domande che alcuni di voi mi hanno fatto:

1) Non c’è problema se non potete seguire tutte le lezioni dal vivo. Ogni incontro viene registrato e rimarrà per sempre disponibile nella vostra area riservata. Potete anche decidere di fare una maratona di tutte e 10 le lezioni a Natale, nessuno vi chiederà una qualche presenza in diretta obbligatoria 🙂
2) L’iscrizione dà diritto a 4 ore di consulenza personalizzata a fine corso sulla base delle vostre esigenze specifiche.
3) Il corso rilascia regolare attestato.

Per qualsiasi altra domanda, scriveteci!

Grazie per l’attenzione!