Sono made in Italy i tatuaggi hi-tech che ti fanno l’elettrocardiogramma

Reblogged from StartupItalia

Facile come quando da bambini ci facevamo i tatuaggi comprati in edicola: bastava appoggiare la carta sulla pelle, tamponare con un po’ d’acqua, sollevare la pellicola e si era tatuati. Ed era sufficiente un po’ d’acqua e sapone per lavare via tutto.

Stavolta non si tratta però di un nuovo tipo di tatuaggi per bambini, ma di un prototipo di sensore ultrasottile in grado di rilevare i nostri parametri vitali, come uno strumento per l’elettrocardiogramma. Un tatuaggio high-tech sviluppato dai ricercatori dell‘Istituto Italiano di Tecnologia a Pontedera, in Toscana, e che rappresenta una tecnologia assai promettente nel settore per due ragioni: perché i materiali di cui è composto costano pochissimo, e perché appunto è sufficiente un po’ d’acqua per far si che l’inchiostro che compone i suoi circuiti interni aderisca alla nostra pelle, dove invece altri prototipi simili richiedono per esempio stampi in silicone.

Read More

Kinsa, il termometro smart che dice alle mamme cosa fare in caso di febbre

Reblogged from StartupItalia

Ha superato di gran lunga l’obiettivo della campagna su Indiegogo, ottenendo a oggi oltre 60 mila dollari: è l’innovativo termometro da orecchio che ti dice che cosa devi fare quando sei malato. Sì, proprio così. Kinsa non monitorizza solo quanta febbre hai tu o ha il tuo bambino, cosa che comunque è in grado di fare letteralmente in un secondo, ma grazie a un collegamento bluetooth con il tuo smartphone l’app esamina la temperatura, l’età del paziente e suggerisce un possibile protocollo da seguire fra 14 inseriti di default, che si basano su protocolli standard medici. Ovviamente, come sempre quando si parla di app che riguardano la salute, nulla si può sostituire al medico, ma questi suggerimenti possono comunque essere d’aiuto per le situazioni più semplici, specie per genitori alla loro prima esperienza.

Read More

VIVAX, la valigetta di James Bond è made in Italy

Reblogged from StartupItalia

Letteralmente indistruttibile. La puoi portare in molti modi, a mano o a tracolla, ma soprattutto ovunque, anche in mezzo alle bombe, perché è in grado di proteggere ciò che contiene come un bunker antiatomico. È Vivax la valigetta degna di un film di James Bond, inventata da un ventiduenne romano, Mattia Ventura, con lo scopo di mettere a punto una custodia indistruttibile per il proprio pc o per qualsiasi attrezzatura fragile che abbiamo bisogno di trasportare, come per esempio una macchina fotografica.
In altre parole, una custodia che proteggesse il nostro pc anche da un’automobile in corsa.

Read More

Beentouch: il software di 6 ragazzi catanesi per videochiamare senza problemi di linea

Reblogged from StartupItalia

Non capita spesso di riuscire a fare una videochiamata senza che cada la linea, senza ritardi, latenza, o asincronia fra audio e video. Danilo Mirabile, studente di ingegneria informatica, oggi CEO & Co-Founder, decide un giorno che le persone meritano qualcosa di più, che permetta loro di concentrarsi sulla conversazione, di rilassarsi, invece di focalizzarsi sui frequenti intoppi.

Non è un caso che uno dei tweet più recenti di Beentouch, questo il nome della startup made in Sicily, riporti: “the business of business is relationships, the business of life is human connection”. La connessione, la relazione, come primo elemento della vita umana.

È così che insieme a Emanuele Accardo, Alberto Longo, Federica Munzone, Daniele Pecoraro ed Emanuela Toscano, Danilo pensa a Beentouch, un obiettivo ambizioso per un gruppo di giovani studenti: creare un software che fosse migliore di quelli esistenti in circolazione. Come? Basandosi sull’architettura Peer-to-Peer, in modo che i server esterni, responsabili della scarsa qualità delle chiamate, entrino in gioco solamente nella prima fase, per mettere in contatto i partecipanti alla chiamata.

Read More