Alle frontiere della 180. Storie di migranti e sanità pubblica

OggiScienza

LIBRI – Ormai gli esperti lo ripetono da più parti, sebbene il messaggio fatichi a penetrare molta opinione pubblica: la sfida più grande per la salute pubblica nella presa in carico dei migranti che arrivano nel nostro paese è la salute mentale. Per loro, non per noi. I dati parlano chiaro: non sono le malattie infettive a invadere il migrante che arriva sulle nostre coste, ma depressione, disturbi di adattamento, disordini post-traumatici da stress, stati d’ansia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, per esempio, ha dedicato la giornata mondiale della salute 2017 proprio alla salute mentale, anche in relazione al fenomeno delle migrazioni. Inoltre, nell’aprile di quest’anno sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le Linee guida per la programmazione degli interventi di assistenza e riabilitazione nonché per il trattamento dei disturbi psichici dei titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria che hanno subito torture, stupri o altre…

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