Quando il sismografo si fa in classe

Reblogged from Rivista Micron

È proprio vero: siamo nell’epoca dei “makers”, degli “artigiani digitali”, di giovani che con l’aiuto delle nuove tecnologie, oggi disponibili a costi bassissimi, riescono a costruire dispositivi elettronici d’avanguardia a casa propria.
È quello che ha fatto un gruppo di studenti del Liceo Paschini a Tolmezzo, con l’aiuto dei sismologi dell’OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) di Trieste e Udine e sotto la supervisione del loro insegnante di fisica. I ragazzi hanno costruito infatti un sismografo perfettamente funzionante utilizzando un software libero, accelerometri ADXL345 cioè gli stessi sensori presenti nei nostri telefonini o in molti dispositivi per video giochi, e Arduino, la famosa scheda elettronica low cost pensata proprio per chi vuole iniziare a mettere le mani in pasta con pochi spiccioli. La messa a punto del sismografo, è costata nel suo complesso meno di una trentina di euro.

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