Crisi alimentare: ecco dov’è più violenta (e perché c’entra il clima)

L’editoriale dell’ultimo numero della rivista Nature è netto: l’alimentazione è un fattore determinante per la morbilità e la mortalità infantili, così come il livello di istruzione è un fattore determinante per la salute dei bambini. Simon Hay e i suoi

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Cos’è la «scienza-safari»: le università africane si ribellano all’Occidente

Le scorse settimane la rivista Nature ha pubblicato un lungo articolo a firma di Francisca Mutapi sull’importanza che l’Africa inizi a fissare essa stessa la propria agenda riguardo alla ricerca scientifica in ambito biomedico. L’occhiello..

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Il futuro energetico dell’Africa non è green. E l’aria non è monitorata bene

Il futuro del mondo è sempre più green? Non per tutti, non ovunque. L’Africa, per esempio, ancora non sta andando in questa direzione. Secondo i dati pubblicati il 21 ottobre dall’International Energy Agency (IEA) oggi in Africa sono installati solo 5 gigawatt di fotovoltaico solare (Pv): meno dell’1% della capacità globale.

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Gli smartphone e i social stanno cambiando le interazioni sociali nelle economie emergenti?

Gli smartphone e i social media stanno cambiando le interazioni sociali nelle economie emergenti? Un sondaggio condotto da Pew Research Center su 28.122 adulti di 11 nazioni sparse per quattro continenti, ha rilevato che in tutti i paesi esaminati, coloro che usano gli smartphone – e in particolare quelli che usano i social media – hanno maggiori probabilità rispetto a quelli che usano telefoni meno sofisticati o che non hanno affatto telefoni, di interagire regolarmente con persone di diversi gruppi religiosi, opinioni politiche, etnia e livello socio economico.

In ogni modo l’81% (si tratta di un valore mediano) degli utenti di social media afferma di possedere o condividere uno smartphone.

Il 57% degli utenti  messicani riferisce per esempio di interagire frequentemente o occasionalmente con persone di altre religioni, rispetto al 38% registrato fra coloro che non usano lo smartphone: una differenza di ben 19 punti percentuali. In India il 70% di chi possiede uno smartphone è portato a interagire con persone di un altro credo, contro il 53% di chi non utilizza questo strumento. In Kenia le percentuali sono rispettivamente del 60% e del 43%.

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