Autore: Cristina Da Rold
Cinesi in italia, è davvero integrazione?
Reblogged from L’espresso

In questi giorni di elezioni a Milano si è parlato molto della comunità cinese e della sua copiosa partecipazione al voto cittadino, che sarebbe per molti, fra cui lo stesso Sala, il simbolo di un’integrazione che sta riuscendo. Ma elezioni a parte, possiamo parlare di vera e propria integrazione della comunità cinese nel nostro paese? Una risposta netta non c’è. Guardando i dati dell’ultimo Rapporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sembra che l’integrazione della comunità cinese proceda oggi a due velocità: una comunità di immigrati ancora piuttosto chiusa se consideriamo gli indicatori statistici e con tassi di emigrazione sempre più alti, e una seconda generazione che viene in Italia a studiare e che sembra puntare dritta all’integrazione proprio attraverso la scuola.
Da Melbourne arriva la prima spina dorsale bionica (lunga 3 cm)
Reblogged from StartupItalia
Nessuno scheletro artificiale, nessuna macchina ingombrante, ma solo un micro dispositivo impiantabile che permetterà alle persone che non possono camminare di cominciare a sperare. Un team di 39 neurologi e ingegneri ha messo a punto un device che si interfaccia con il cervello registrando l’attività neurale e collegandola agli arti, che possono essere arti bionici oppure esoscheletri. In altre parole invia gli ordini di movimento prodotti dal cervello a gambe e braccia.
Il lato innovativo di questa tecnologia è la sua bassissima invasività, dato che non richiede alcuna operazione al cervello, ma prevede solo un piccolo taglio sul collodel paziente. Si tratta infatti di un sensore di appena 3 cm di lunghezza pochi millimetri di diametro che viene impiantato nei vasi sanguigni vicino al cervello, e che come hanno dimostrato i primi risultati ottenuti in studi pre-clinici condotti su pecore e pubblicati su Nature Biotechnology, è in grado di registrare i segnali provenienti dalla corteccia cerebrale senza bisogno di operazioni al cervello.