I dati della discordia sulla pandemia in Italia

In questi giorni il “British Medical Journal” (BMJ) ha pubblicato un articolo a firma di Marta Paterlini dal titolo “Covid:19: Italy has wasted the sacrifices of the first wave, say experts”: abbiamo buttato via i risultati che eravamo riusciti a ottenere con sacrificio nella prima ondata. L’articolo cita fra gli altri anche Alberto Mantovani, secondo cui l’Italia “non ha lavorato sulla preparazione [alla seconda ondata, NdR] abbastanza velocemente e non ha preso nota dei dati quando avrebbe dovuto e potuto farlo.” “Non c’è rispetto per i dati”, scrive su BMJ.

Ci vorrà del tempo per capire le responsabilità, più o meno consapevoli, di questa seconda ondata, per capire se era evitabile e in che modo, ma di sicuro è stato centrale il modo in cui abbiamo guardato ai dati e abbiamo compreso la gravità del rischio.

Perché è relativamente semplice capire un numero quando riguarda l’oggi: possiamo guardare fuori dalla finestra, metaforicamente, e osservare se il numero descrive ciò che stiamo vivendo. È molto più difficile invece interpretare che cosa ci dice sul nostro futuro, che ancora non osserviamo, specie alla luce del fatto che non siamo nemmeno sicuri che il dato sia davvero descrittivo, solido, completo.

Un’estate al mare, stile balneare
Nei mesi estivi in Italia si è verificato proprio questo: la situazione pareva tranquilla, la pressione sugli ospedali si era alleggerita (anche se non si erano certo svuotati), i morti erano relativamente pochi, e così i contagi giornalieri. Gli italiani erano sereni, in vacanza, nei ristoranti, nei bar, nelle discoteche, senza chiusure da una regione a un’altra. Il 15 agosto avevamo 56 persone in terapia intensiva per COVID-19, lo stesso numero del 27 febbraio, e 787 ricoverati, lo stesso numero del 2 marzo.

Continua su Le Scienze

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...