Nuove prospettive per lo studio della malattia di Kennedy

OggiScienza

immRICERCA – Le malattie neurodegenerative sono moltissime e una delle maggiori difficoltà per gli scienziati è riuscire a individuare i meccanismi peculiari di ognuna di esse. Quello che è certo, a oggi, è che per comprendere i tratti simili di queste malattie sarà necessario fare ancora molta ricerca.
“Questa è una precisazione d’obbligo quando si parla di malattie neurodegenerative, per fare in modo che i pazienti possano capire la differenza fra quella che è un’ipotesi, una possibile prospettiva di ricerca che si apre, ma che è ancora solo un’idea, e quello che è invece un percorso già avviato.” A parlare è Maria Pennuto, biologa e ricercatrice presso l’Università di Trento, che qualche giorno fa ha presentato i risultati delle sue ricerche sulla malattia neurodegenerativa di Kennedy al congresso Telethon a Riva del Garda, in occasione del convegno annuale dei ricercatori Telethon.

La malattia di Kennedy, nota anche come atrofia muscolare…

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