OggiScienza

3661495488_d444099f24_zSALUTE – Se pensiamo alla medicina che si basa sull’uso delle cellule staminali come a un puzzle, possiamo dire che allo IEO di Milano è stato posto un nuovo tassello. Si tratta della possibilità di curare per la prima volta la fistola bronchiale, una ferita che può aprirsi nei bronchi successivamente a un intervento chirurgico ai polmoni. La novità è che qui curare significa per la prima volta riparare, rigenerare i tessuti in modo che la ferita si richiuda autonomamente e che il paziente possa riprendere una vita normale. Oggi infatti un intervento come questo è fortemente invalidante per la vita del paziente: significa tubi, macchinari, ospedalizzazione. Insomma, l’impossibilità di guarire e di riprendere una quotidianità.

L’equipe milanese è riuscita infatti a curare una persona affetta da fistola bronchiale riparando la ferita grazie all’infusione di cellule staminali. Un risultato unico al mondo per ora, e per questo pubblicato sulla prestigiosa…

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