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6041578611_e40d87dddf_zRICERCA – I problemi di sonno riguardano purtroppo molte persone e possono influenzare negativamente diversi aspetti della vita quotidiana, memoria compresa. Secondo un recente studio dell’università della Pennsylvania pubblicato su Journal of Neuroscience, anche brevi periodi di privazione del sonno possono portare a deficit nella formazione della memoria, ma un modo per contrastare questa tendenza, almeno nei topi, c’è.
Già nel 2009, uno studio pubblicato su Nature aveva individuato nell’AMP ciclico, o cAMP, una via di segnalazione importante nello sviluppo di problemi di memoria associati alla perdita di sonno. Lo studio aveva dimostrato che nei topi con problemi di sonno, il ripristino dei livelli di cAMP impediva la comparsa di problemi di memoria. La limitazione di questo studio era però il fatto che esso mancava di evidenziare un modo per accrescere l’AMP in una specifica area del cervello.

La sfida che i ricercatori si sono posti ora…

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