OggiScienza

5057399792_b88ae5b06b_zFUTURO – Lo sguardo dell’uomo contemporaneo è fisso verso il basso. No, non per osservare meglio il proprio cammino, ma per cercare una presa dove ricaricare il cellulare. Pare che per adesso dobbiamo continuare ad accontentarci dei nostri moderni smartphone, le cui attuali batterie ci costringono a una costante dipendenza da una presa elettrica, ma in futuro ci potrebbe venire in aiuto il grafene. È bene ribadirlo: in futuro, perché con buona pace dei tanti articoli apparsi in questi giorni sul web gli “smartphone di nuova generazione”, i cellulari, e più in generale i transistor che funzionano utilizzando il grafene non sono ancora vicini alla commercializzazione. Non è certo questo l’obiettivo dei ricercatori dell’Università di Trieste e di Elettra, guidati da Alessandro Baraldi, che hanno recentemente pubblicato i risultati delle loro ricerche su Nature Communications.

Ricerche che hanno permesso agli scienziati di mettere a punto un nuovo sistema in grado…

View original post 575 altre parole

Annunci