OggiScienza

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CRONACA – Non più tardi di qualche ora dopo la tragedia di Refrontolo, l’espressione “dissesto idrogeologico” era sulla bocca di tutti, grosso modo quanto il problema del global warming e dei cambiamenti climatici.

Al di là di facili confronti, come quello recente del Governatore Zaia, che paragonava quello che è capitato lo scorso 2 agosto in provincia di Treviso alla tristemente celebre tragedia del Vajont, il punto è che in Italia il problema del dissesto idrogeologico c’è e Refrontolo è solo un’occasione in più per parlarne. Più o meno correttamente, dato che è ancora troppo presto, dicono gli esperti, per additare capri espiatori.

In ogni modo, giusto il giorno successivo alla tragedia, il 3 agosto scorso, il Consiglio del Ministri ha emesso un comunicato stampa dove si spiega come il Governo si stia muovendo per far fronte al problema del dissesto idrogeologico. Il progetto in questione si chiama #italiasicura, ed è una…

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