Tag

, , ,

Reblogged from PJ Magazine

Alla Galleria d’Arte Moderna cinque percorsi per raccontare come la seduzione femminile si è evoluta durante l’incedere del Novecento. Tra Dalì e Picasso, fra Mirò e De Chirico.

Quello appena trascorso è stato forse il secolo più contraddittorio e controverso per quanto riguarda il concetto di seduzione, specie quello femminile. La rapidità che ha caratterizzato il 1900, il susseguirsi senza sosta di forme e concezioni, il fagocitante incalzare del nuovo e il costante superarsi di stereotipi obsoleti, hanno in meno di un secolo stravolto completamente i canoni estetici della seduzione.

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (GNAM) una mostra di 130 opere dal 5 giugno fino al prossimo 5 ottobre racconta il corpo femminile per come è stato recepito dagli artisti nel corso del Novecento.

È assai complesso raccontare come è cambiato il concetto di seduzione femminile nell’arte del Novecento, semmai è possibile dipingerne i tratti principali, e anche in questo caso il percorso è più che duplice. Più in particolare i percorsi in cui la mostra si articola sono cinque e raccontano ai visitatori cinque declinazioni che la seduzione ha assunto nel corso del secolo: seduzione come belle apparenze, come seduzione/sedizione, come oggetto del desiderio, Bella e la Bestia e infine come Bella Addormentata.

Read More

Annunci