🔥 Ho aperto una newsletter in podcast su Substack che ti invito a esplorare

Intanto GRAZIE perché ricevi questa email significa che sei fra gli iscritti a questo blog.

La proposta che ti faccio è di seguirmi sul mio nuovo profilo Substack che si chiama Cose che non scrivo, perchĂ© d’ora in avanti ci saranno molte piĂą cose di lĂ  che qui, anche se il blog continuerĂ  a essere il mio archivio. Se non sai che cos’è Substack, in sostanza si tratta di una piattaforma dove si può fare blogging, mandare newsletter ma che funziona come un social network. Anzi, a detta di molti è giĂ  la piazza piĂą interessante della rete.

Che cosa troverai su Cose che non scrivo.

Per l'immagine grazie a ChatGPT

Chi di voi fa questo bellissimo lavoro sa che su cento lavori scientifici interessanti che leggiamo e approfondiamo settimanalmente, solo una minuscola manciata diventano articoli pubblicati su giornali e riviste. Io sono fortunata: scrivo per delle realtĂ  che mi danno spazio e fiducia, con persone dalle quali continuo a imparare.

Purtroppo, giocoforza, molte delle cose che vorrei raccontare restano fuori dai miei pezzi. ‘Cose che non scrivo’ è dunque uno spazio dove parlo (letteralmente, essendo un podcast) di tutto questo “altro”, con considerazioni piĂą approfondite di quelle che posso accennare in un post.
Non troverete breaking news ma un luogo per fermarvi, riflettere con calma e collegare i punti. Mi piace pensare che ascoltando vi immaginiate seduti qui nel mio studio, davanti alla finestra aperta su un paesaggio mattutino dolomitico. Sì, con l’enrosadira, proprio come appare nel logo del podcast 🙂

Ecco cosa puoi fare:

🎙️ ASCOLTA QUI la mini presentazione del servizio con tutto quello che include il pacchetto abbonamento (non solo podcast ma anche incontri e una certa proposta speciale che mi sta balenando in mente…)]

🎙️ASCOLTA QUI la prima puntata, che essendo la prima è gratuita, fuori abbonamento: Che cosa dobbiamo pensare della nuova piramide alimentare americana?

L’ho appena lanciato. La rete è ancora piccola piccola, ma se anche solo una parte di voi che mi seguite attivamente si iscriverĂ  o lo invierĂ  a persone potenzialmente interessate sarĂ  un buon inizio.

Se hai suggerimenti, sono i benvenuti.
Grazie di cuore, come sempre!
Cristina

Ho scritto un podcast sulle Dolomiti

🌲Qualche mese fa ho avuto l’occasione di cimentarmi in una cosa che desideravo fare da diverso tempo: scrivere un PODCAST.

In questi giorni esce Ri-sguardi, un podcast in sei puntate curato dall’agenzia Heads Collective con il contributo della Regione Veneto per raccontare i luoghi UNESCO della nostra regione. Grazie alla stima spero meritata dell’amico Antonio G. Bortoluzzi è stato chiesto a me di curare la puntata sulle Dolomiti Bellunesi.

🎧Trovate le sei puntate di Ri-sguardi su Spotify

Questo invece il sito del progetto: https://risguardipodcast.it

🙏Sono pervasa di gratitudine per diversi motivi.

Anzitutto perché mi è caduta dal cielo questa occasione proprio in un momento in cui da tempo meditavo di scrivere un podcast sulle mie montagne (chiedete a Flavio che ne è testimone!).

Ma soprattutto perchĂ© mi è stata data carta bianca. Alla prima email risposi subito che avrei volentieri partecipato al progetto, ma che non ero una scrittrice. “Se Toni dice che sei adatta, per noi sei adatta.” Bòn, se al dis lu. Aggiunsi che avrei partecipato solo se potevo non scrivere delle montagne patinate, delle cartoline, ma raccontare i miei luoghi, Longarone, Castellavazzo, la Schiara, la Val Tovanella… “Scrivi quello che vuoi, quello che hai vissuto, come lo hai vissuto” è stata la risposta. “Però vi avverto che ho una visione molto critica del turismo di massa in montagna, dello sci a tutti i costi e via dicendo. Se si tratta di qualcosa di pubblicitario non sono la persona giusta”. “Benissimo, ci interessa l’autorialitĂ , il racconto, non il marketing”.

Non avevo altre obiezioni.

Quello che trovate qui siamo io e Silvio Zoldan – a cui voglio un bene dell’anima e a cui devo tanto – che saliamo sul monte Toc, sopra la frattura che si staccò la notte dannata del 1963, le chiacchiere sul futuro delle nostre terre alte con Toni Bortoluzzi, le impressioni di chi la domenica sera naviga contro corrente in Alemagna, e di chi in montagna ci va per camminare.

đź’šLa firma la metto io, ma quelle che racconto non sono cose mie. Nelle settimane in cui ho scritto la sceneggiatura ho avuto modo di confrontarmi con amici che mi hanno aiutata e stimolata, gli stessi con cui condivido da anni passi in salita e riflessioni sulle nostre crode. Li ringrazio tutti, in ordine alfabetico.

– Paolo Barp e il CAI – Club Alpino Italiano – Sezione di Belluno

– Antonio G. Bortoluzzi

Diego Cason

Elettra De Biasi

Flavio Faoro

Axel Melchiorri

Adriana Zoldan

– Silvio Zoldan

Ringrazio anche il coro longaronese Voci delle Dolomiti e in particolare Michele Feltrin, autore de L’inno delle Dolomiti, che mi ha non solo dato il permesso di usarlo nel podcast, ma che si è preso a cuore la cosa tanto da costringere il coro a numerose registrazioni per darmi quella migliore.

E grazie a Belluno Alza la Voce per avermi permesso di usare la canzone da loro scritta e cantata in occasione della tempesta Vaia. Peraltro spicca nel ritornello la forte voce di un altro paesano, Michele De Bona, cosa che mi fa ancor piĂą piacere.

📚Infine, i libri che cito sono:

– Dematteis M, Nardelli M., Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa (DeriveApprodi Editore, 2022)

– Varotto M., Montagne di mezzo. Una nuova geografia (Einaudi 2020)

In foto: io Silvio e Adri che saliamo sul Toc, la vista dalla cima del Toc sulla nostra Longarone, e infine io e Toni che registriamo comodamente dai prati della cava della Gardona.

Le altre puntate di Ri-sguardi:

– Fulvio Ervas – Il prosecco e le colline di Conegliano Valdobbiadene

– Emanuela Canepa – Venezia San Servolo. Il recinto della follia

– Paolo Zardi – La creazione piĂą meravigliosa dell’Orto Botanico di Padova

– Germana Urbani – Le ville palladiane, l’oro di Vicenza

– Alessandro Cinquegrani – Padova Urbs Picta. “D” o la salvezza

Con i contributi di Dario Sorgato, blogger e attivista sociale, fondatore di “NoisyVision Onlus”, Antonio Padovan, regista cinematografico e sceneggiatore di “FinchĂ© c’è prosecco c’è speranza”

introduce:

Simonetta Nardi, speaker e conduttrice radiofonica

HDJ Newsletter 3 – Marzo 2018

Ciao!

in occasione del World Health Day, ecco fresca fresca la terza AudioNewsletter di HealthDataJ dove blatero dei dati sanitari piĂą interessanti usciti a marzo 2018.

In questa puntata parliamo di giornata mondiale della salute, morbillo, migranti e salute, salute percepita, tubercolosi e molto altro.

I link ai dati citati li puoi trovare qui, e se invece vuoi iscriverti alla nostra community su Facebook dove condividiamo risorse e ci confrontiamo (educatamente) sui dati sanitari, puoi cliccare qui, sei il benvenuto!

Enjoy!