C’era un tempo in cui le famiglie italiane sognavano per i propri figli una scrivania con la targa dorata: avvocato, architetto, ingegnere. Tre professioni capaci di evocare status sociale, reddito sicuro e rispettabilità. Quel tempo, tuttavia, sembra definitivamente tramontato. I dati raccolti dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea che abbiamo scrematofotografano con impietosa chiarezza un cambiamento epocale nelle scelte universitarie dei giovani italiani: in meno di vent’anni, le iscrizioni a Giurisprudenza e ad Architettura si sono quasi dimezzate, in una parabola discendente che non accenna ad arrestarsi. Parallelamente, le nuove generazioni fanno registrare un boom in materie umanistiche, filosofia in testa.
Letture & appunti
[S01E11] Smettere con gli ANTIDEPRESSIVI: come farlo nel modo giusto
PODCAST | Circolano molti consigli su se e come smettere o ridurre l’assunzione di antidepressivi e ansiolitici — che, vale la pena ricordarlo, non sono la stessa cosa, anche se non sempre chi li assume ha piena chiarezza su cosa stia prendendo. In molti casi, inoltre, non esiste un vero percorso strutturato: talvolta neppure chi prescrive il farmaco prevede fin dall’inizio una strategia per la riduzione progressiva della terapia.
Un altro punto critico è il monitoraggio degli effetti della sospensione o della scalatura del trattamento. Questo lascia spesso le persone in una situazione di incertezza, tra consigli informali e informazioni non sempre affidabili.
Una chiacchierata con Giovanni Ostuzzi, coautore di una ricerca che ha misurato il come si scalano o interrompono questi farmaci e le conseguenze che ne derivano
Ricerca vs Big Tech: chi sta scrivendo la medicina?
Oggi non possiamo più seguire la ricerca scientifica limitandoci a quello che esce dai laboratori universitari. L’intelligenza artificiale e i big tech stanno entrando nel cuore della scienza, influenzando chi decide quali domande porre, quali esperimenti fare e come interpretare i dati.
🔥 Ho aperto una newsletter in podcast su Substack che ti invito a esplorare
Intanto GRAZIE perché ricevi questa email significa che sei fra gli iscritti a questo blog.
La proposta che ti faccio è di seguirmi sul mio nuovo profilo Substack che si chiama Cose che non scrivo, perché d’ora in avanti ci saranno molte più cose di là che qui, anche se il blog continuerà a essere il mio archivio. Se non sai che cos’è Substack, in sostanza si tratta di una piattaforma dove si può fare blogging, mandare newsletter ma che funziona come un social network. Anzi, a detta di molti è già la piazza più interessante della rete.
Che cosa troverai su Cose che non scrivo.

Chi di voi fa questo bellissimo lavoro sa che su cento lavori scientifici interessanti che leggiamo e approfondiamo settimanalmente, solo una minuscola manciata diventano articoli pubblicati su giornali e riviste. Io sono fortunata: scrivo per delle realtà che mi danno spazio e fiducia, con persone dalle quali continuo a imparare.
Purtroppo, giocoforza, molte delle cose che vorrei raccontare restano fuori dai miei pezzi. ‘Cose che non scrivo’ è dunque uno spazio dove parlo (letteralmente, essendo un podcast) di tutto questo “altro”, con considerazioni più approfondite di quelle che posso accennare in un post.
Non troverete breaking news ma un luogo per fermarvi, riflettere con calma e collegare i punti. Mi piace pensare che ascoltando vi immaginiate seduti qui nel mio studio, davanti alla finestra aperta su un paesaggio mattutino dolomitico. Sì, con l’enrosadira, proprio come appare nel logo del podcast 🙂
Ecco cosa puoi fare:
🎙️ ASCOLTA QUI la mini presentazione del servizio con tutto quello che include il pacchetto abbonamento (non solo podcast ma anche incontri e una certa proposta speciale che mi sta balenando in mente…)]
🎙️ASCOLTA QUI la prima puntata, che essendo la prima è gratuita, fuori abbonamento: Che cosa dobbiamo pensare della nuova piramide alimentare americana?
L’ho appena lanciato. La rete è ancora piccola piccola, ma se anche solo una parte di voi che mi seguite attivamente si iscriverà o lo invierà a persone potenzialmente interessate sarà un buon inizio.
Se hai suggerimenti, sono i benvenuti.
Grazie di cuore, come sempre!
Cristina