Età media dei medici: fra un campano e un trentino ci sono 9 anni

L’età media del personale sanitario di ospedali e ASL è oggi 51 anni.Medici, infermieri, amministrativi e operatori sono in media 3 anni più vecchi rispetto alla forza lavoro del 2010. Lo mette in luce il Rapporto Sanità 2019 prodotto dal Centro Studi Nebo, che fornisce un’analisi del Conto Annuale del Personale della Pubblica Amministrazione della Ragioneria Generale dello Stato. L’unica categoria dove l’età media è (appena) inferiore ai 50 anni è quella degli infermieri, anche se in 7 anni l’età media è cresciuta di ben 4 anni, rappresentando uno dei salti maggiori dell’intero comparto.

Il personale medico e tecnico-professionale sfiora oggi i 53 anni medi, superati invece dal personale di direzione che con 53,4 anni risulta il gruppo più anziano e invecchiato dal 2010, quando l’età media era di 49,7 anni. Non stupisce, dal momento che come rilevavamo nella puntata precedente dove raccontavamo il  Rapporto Sanità 2019 , questo gruppo è quello che ha registrato una maggiore contrazione nel numero di unità. In altre parole: sempre meno nuove e giovani assunzioni fra chi si ritrova a gestire la parte amministrativa di una sanità che dovrebbe diventare, secondo i piani dell’Agenda Digitale, sempre più smart.

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L’acqua e il sapere benedettino

L’acqua oggi è prima di tutto un’emergenza, più di quanto non fosse mille anni fa. Non tanto perché sia poca, ma perché è mal distribuita e troppo spesso sprecata, finendo per compromettere la sicurezza delle persone, l’accesso ai servizi per la dignità della persona. Non a caso uno degli Obiettivi di Sostenibilità all’interno dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il sesto, riguarda proprio questa risorsa: migliorare la gestione delle risorse idriche integrate, proteggere e ripristinare gli ecosistemi relativi all’acqua e sostenere l’impegno locale nella gestione di questa risorsa.

Siamo tuttavia ben lontani da questa visione del mondo. Sembra che l’uomo di oggi sottovaluti l’acqua, e la sfida è capire perché questo avvenga.

Due esempi vicini a noi. In Italia i dati Istat mostrano che su 9,5 miliardi di metri cubi d’acqua per uso potabile prelevati nel 2015, solo 8,3 sono stati immessi nelle reti comunali di distribuzione e solo 4,9 sono stati erogati agli utenti. L’Italia inoltre presenta il maggiore prelievo di acqua per uso potabile pro capite tra i 28 Paesi dell’Unione europea: 156 metri cubi per abitante. Secondo esempio: la legge regionale n. 14 del 04 aprile 2019 della Regione del Veneto “Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”, ha stabilito che è possibile aumentare la cubatura degli edifici esistenti anche in aree a rischio idrogeologico P1 e P2 (Aree a bassa e a media pericolosità idraulica).

Dal 16 al 18 maggio l’università di Padova insieme all’abbazia benedettina di Praglia ha organizzato la quarta edizione del Convegno “Armonie Composte” che prende il concetto di interdisciplinarità estremamente sul serio, con un sguardo quasi ecumenico, riunendo storici, architetti, storici dell’arte, ingegneri, monaci, giornalisti, urbanisti, giuristi. Obiettivo: riflettere su che cosa è andato storto, prendendo le mosse dal sistema benedettino di progettazione e cura del territorio, che ha rappresentato per l’Europa un’avanguardia che nella storia non ha forse più trovato eguali.

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La registrazione del webinar è ora disponibile!

Cari amici,

vi ringraziamo ancora per la partecipazione attiva al Webinar di ieri pomeriggio su “I 10 errori della comunicazione sanitaria online“!

Ricordiamo a chi era interessato ma che per qualche motivo non ha potuto partecipare, che è disponibile la REGISTRAZIONE del webinar con la mia lezione e con le slides.

Se siete interessati a riceverla gratuitamente, scriveteci: info@healthcomprogram.it

Vi ricordiamo che è se vi iscrivete entro il 20 maggio al corso di formazione in 10 lezioni che si terranno da giugno a dicembre, potete usufruire di uno sconto di 100 euro.
Alla fine ogni lezione vi costerà come una sera in pizzeria. E vi portate a casa 20 ore di formazione pratica più 4 ore di consulenza privata.

Programma e calendario qui.

Colgo l’occasione per rispondere a 3 domande che alcuni di voi mi hanno fatto:

1) Non c’è problema se non potete seguire tutte le lezioni dal vivo. Ogni incontro viene registrato e rimarrà per sempre disponibile nella vostra area riservata. Potete anche decidere di fare una maratona di tutte e 10 le lezioni a Natale, nessuno vi chiederà una qualche presenza in diretta obbligatoria 🙂
2) L’iscrizione dà diritto a 4 ore di consulenza personalizzata a fine corso sulla base delle vostre esigenze specifiche.
3) Il corso rilascia regolare attestato.

Per qualsiasi altra domanda, scriveteci!

Grazie per l’attenzione!

Ci vediamo domani!

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Che dire: GRAZIE!

90 iscritti al webinar gratuito per domani pomeriggio su “I 10 errori della comunicazione sanitaria online” sono un numero decisamente oltre le nostre aspettative.

Vi aspettiamo domani alle ore 15, ma nel frattempo alcune INFORMAZIONI pratiche utili:

– Il link per accedere al webinar è nell’email che vi è arrivata come conferma quando vi siete iscritti al webinar. Se non la ritrovate, scriveteci info@healthcomprogram.it

– nel webinar nessuno saprà chi sono gli altri che stanno partecipando alla lezione, e nessuno vi vedrà in volto (insomma, potete anche rilassarvi in poltrona mentre ascoltate e non lo saprà nessuno).

– sarà di default chiuso l’audio a ognuno di voi, ma ovviamente chi lo chiederà potrà avere il proprio audio aperto per domande a voce.

– Nella schermata che vi si presenterà davanti ci sarà un pannello CHAT dove chiunque può fare domande/chiedere chiarimenti che io vedrò in diretta e a cui risponderò.

– Se invece le domande vi dovessero venire alla fine della lezione, potrete scriverci quando volete.

– Chi si è iscritto ma non potrà venire o dovrà andarsene prima della fine, la lezione sarà comunque registrata e potrete rivederla.

Le iscrizioni sono ancora aperte qui

 

CI VEDIAMO DOMANI!

Cristina & tutto lo staff di Larin Group