Un anno e mezzo di letteratura scientifica su Covid: cosa abbiamo capito e cosa no

“Dobbiamo tenere a mente il mantra della medicina: un’ipotesi è corroborata – fino a solida prova contraria – statisticamente. Chi studia le Scienze della Vita non è un Mago, la sua saggezza non si esprime (e non si esprimerà ancora per molto tempo) nell’aver compreso tutti i misteri che cerca di sondare, ma nel mettere delle solide pietre a terra su cui l’umanità possa camminare. Il metodo è statistico: le ipotesi emergono da ciò che accade nella maggioranza dei casi testati, e le eccezioni sono ciò che ci fa capire che non abbiamo ancora capito tutto.”

Sapete che coscientemente parlo poco delle “scoperte scientifiche” su COVID, perché non vanno troppo enfatizzati i risultati di studi singoli. È uscito tutto e il contrario di tutto.In questa prima puntata raccontiamo un aspetto che emerge da un’ampia revisione della letteratura pubblicata da poco che personalmente ho trovato interessante.Chiaramente in 4000 battute non c’è TUTTO. C’è uno dei fili rossi che trovo utile raccontare. La revisione è open.

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