Dieta e predisposizione genetica all’obesità

OggiScienza

Le bioattività benefiche delle abitudini alimentari sane, come il bilanciamento dell’apporto energetico, la regolazione del metabolismo e la riduzione del rischio cardiometabolico possono in parte spiegare il loro effetto modificante sulla predisposizione genetica all’aumento di peso. Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – I giorni scorsi il British Medical Journal ha pubblicato i risultati di un lungo studio prospettico durato oltre vent’anni, che ha evidenziato la relazione fra una maggiore aderenza a modelli nutrizionali sani e i cambiamenti a livello di predisposizione genetica all’obesità. Attenersi a una dieta sana nel corso della vita può non solo aiutarci a mantenerci in salute ma addirittura ridurre il rischio inteso come predisposizione genetica, ad avere un indice di massa corporea alto.

Lo studio ha coinvolto due coorti di persone: 8828 donne presenti nel Nurses’ Health Study (noto studio prospettico americano iniziato nel 1976 sui principali fattori di rischio per le principali malattie croniche fra la…

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