OggiScienza

La base portante del libro è il disegno come strada per iniziare a guardare alla matematica non solo come serie di numeri e di intervalli, ma anche come geometria.

CULTURA – Un aspetto affascinante delle opere di Maurits Cornelis Escher è che mostra come gli schemi matematici possano trasformarsi in animali, scale infinite, panorami, orizzonti, strane costruzioni impossibili, in molti casi arrivando a sfidare il nostro spirito di intuizione. Gli schemi matematici diventano arte nel momento in cui diventano un concetto che la nostra mente riconosce. Schemi matematici che diventano narrazione. Un po’ quello che avviene sul pentagramma musicale, dove una serie di intervalli matematici di toni e semitoni producono armonie che risuonano nella nostra mente, e che ci fanno inspiegabilmente sentire gioia, tristezza, malinconia.

Il nuovissimo nato in casa Editoriale Scienza, intitolato “Questa (non) è matematica” si pone sulla stessa linea di questi due esempi…

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