Reblogged from Rivista Micron
L’inquinamento atmosferico sembra essere associato a un aumento del potenziale di infezione dei batteri che causano disturbi respiratori, in particolare di naso, gola e polmoni, producendo un’alterazione circa l’efficacia del trattamento antibiotico, ad affermarlo è uno studio pubblicato in questi giorni su Environmental Microbiology da parte di un gruppo di ricercatori dell’Università di Leicester, nel Regno Unito. Si tratta di un problema tutt’altro che secondario in termini di salute pubblica, dal momento che le cose stanno peggiorando. L’ultimo rapporto EFSA-ECDC riporta infatti un aumento di batteri antibiotico-resistenti nell’uomo, negli animali e negli alimenti, con il risultato che le infezioni causate da batteri resistenti agli antimicrobici portano a circa 25.000 decessi ogni anno nella sola Europa.