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green-1757807_640 Colpiti da un impulso laser molto intenso e molto breve, alcuni materiali si modificano in modo inaspettato. Crediti immagine: Public Domain

TRIESTE CITTA’ DELLA SCIENZA – Uno dei risultati più interessanti della scienza è riuscire a spiegare le ragioni di un fenomeno controintuitivo. Capire perché non accade ciò che ci aspettiamo apre spesso la strada a nuove prospettive di ricerca.
È quello che è accaduto alla SISSA di Trieste, dove un gruppo di ricercatori guidati da Michele Fabrizio ha posto le basi teoriche di un fenomeno inaspettato, osservato sperimentalmente dal gruppo dell’Università di Paris-Sud. I ricercatori hanno notato che colpendo con un impulso laser molto intenso e molto breve un certo materiale – in questo caso il triossido di divanadio (V2O3) – questo non diventava più “soffice”, come ci si sarebbe aspettati se l’effetto della luce fosse semplicemente scaldare il campione, bensì più duro, e presentava proprietà metalliche…

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