OggiScienza

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SCOPERTE – Individuare le anomalie rispetto a un modello, in fisica, è qualcosa di eccitante perché può significare che c’è un nuovo giacimento di risorse in cui si può scavare. Al Cern, nei mesi scorsi l’esperimento LHC ha iniziato una nuova raccolta dati a più alta energia, che ha permesso ai fisici di osservare qualche interessante anomalia, principalmente rivelata da LHCb, ma accompagnata da ulteriori tracce in ATLAS e CMS.

Discrepanze che suggeriscono per i mesoni B – i mesoni sono particelle subatomiche instabili composte da un quark e un antiquark, tenuti insieme dall’interazione forte – una “preferenza” durante il processo di decadimento. In particolare questi mesoni preferirebbero decadere in un certo tipo di leptone piuttosto che in un altro. Il condizionale è d’obbligo però: queste prime osservazioni andranno poi verificate ampiamente a livello statistico, e per fare questo ci potrebbe volere molto tempo. Ne abbiamo parlato con Pierluigi Campana, Direttore dei Laboratori Nazionali INFN di Frascati, che…

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