OggiScienza

senzafiato
SALUTE – “Quando dico a un paziente che non si tratta di cancro, ma di Fibrosi Polmonare Idiopatica la reazione è quella di un sospiro di sollievo. Peccato che la IPF non sia certo meglio del cancro, dato che ha una mortalità nettamente più elevata dei tumori più comuni. Solo fa apparentemente meno paura perché la si conosce poco”. A parlare è Carlo Vancheri, docente di Malattie Respiratorie presso l’Università di Catania.

L’IPF è una malattia rara del polmone che colpisce ogni anno dalle 30 mila alle 35 mila persone, e più mortale della maggior parte dei tumori: la sopravvivenza a 5 anni si assesta intorno al 30% dei casi. È stata al centro di #senzafiato, una recente campagna di sensibilizzazione promossa dall’Osservatorio Malattie Rare (OMAR), ma rimane il fatto che a tutt’oggi di IPF si muore e non si sa perché.

Gli alveoli di questi pazienti vengono col…

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