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17347381771_26b52e2676_zSALUTE – “Il grosso problema delle immunodeficienze primitive è che ancora oggi spesso non vengono diagnosticate e sono quindi trattate come semplici infezioni. Ancora moltissime persone oggi passano parte della loro vita a curare i sintomi con diversi tipi di farmaci, solamente perché sono state indirizzate da uno specialista non adatto per individuare qual è davvero il loro problema, da un ematologo o da un oncologo invece che dall’immunologo.” A parlare è Andrea Gressani, vice presidente di AIP, Associazione Immunodeficienze Primitive.

Le immunodeficienze primitive (IDP), lo dice il nome stesso, sono un gruppo di patologie congenite rare, anche diverse fra di loro, accomunate dal fatto di colpire il sistema immunitario, con la conseguenza che chi ne è colpito soffre frequentemente di infezioni di vario genere, che non riesce a combattere con le normali terapie antibiotiche. A livello globale vi sono circa 6 milioni di malati di…

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