Valutare il rischio inondazioni con i satelliti: sì, ma non in città

OggiScienza

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AMBIENTE – Alcuni giorni fa Milano è stata colpita dall’inondazione del fiume Seveso, che come accade spesso in città, in breve tempo ha provocato disagi significativi, così come le scuse e le promesse di risarcimento del sindaco Pisapia. Con precisione quasi profetica proprio negli stessi giorni le agenzie di stampa nazionali battevano la notizia di un recente studio pubblicato su Nature Geoscience da parte di un team dell’Università della California, secondo cui sarebbe possibile prevedere tramite satellite l’arrivo di un’inondazione con addirittura 11 mesi di anticipo.
In realtà però, sebbene lo studio ci sia e i risultati siano degni di nota, purtroppo per noi bisognerà attendere non poco affinché anche le nostre città possano beneficiare di una tecnologia di questo tipo. “È importante veicolare il messaggio corretto e cioè che questo è un metodo che, per i limiti intrinsechi delle tecnologie oggi disponibili, ha dato i suoi frutti finora…

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