Il governo albanese ha introdotto un “ministro virtuale” creato e gestito dall’IA. Il motivo, stando a quanto si apprende, è che in questo modo sarà possibile a azzererare la corruzione negli appalti pubblici. Insomma: non ci riescono le persone, speriamo nella macchina.
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Le coppie condividono spesso disturbi psichiatrici
Un’analisi su milioni di persone di diverse età e da diversi paesi rivela che il partner di una persona con un disturbo psichiatrico tende a ricevere la stessa diagnosi. Se le ragioni del fenomeno non sono ancora chiare, il risultato suggerisce di rivedere le stime attuali sulla componente genetica di queste malattie.
Antibiotico-resistenza: l’IA rilancia la terapia dei fagi, una scoperta di un secolo fa
Il mondo sta affrontando una crescente minaccia sanitaria: la resistenza antimicrobica (AMR). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) prevede che entro il 2050 potrebbe causare 10 milioni di morti ogni anno, con gravi danni anche a livello economico.
A peggiorare la situazione è il fatto che negli ultimi decenni quasi non sono stati scoperti nuovi antibiotici, lasciando i medici con un numero sempre più limitato di armi efficaci. Di fronte a questo vuoto terapeutico, torna a farsi strada una soluzione dimenticata: la terapia con batteriofagi, rilanciata oggi grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale e della microbiologia di ultima generazione.
Mille persone hanno valutato la moralità di OpenIA. Risultato: non siamo d’accordo su sesso, politica e scienza.
Il vecchissimo problema: chi stabilisce le regole morali che dovrebbero guidare il comportamento di una macchina? OpenAI ha chiesto a delle persone umane di valutare le risposte del sistema, e non siamo d’accordo su ciò che riguarda sesso, politica e pseudoscienze, cioè sui tre aspetti cruciali dell’esistenza, e che coinvolgono il concetto di credenza.
Il progetto Collective Alignment ha coinvolto oltre mille persone distribuite in diciannove Paesi del mondo (vi sono anche paesi europei, ma l’Italia non compare), e le ha invitate a riflettere su come dovrebbe comportarsi un modello linguistico ideale. Con questo progetto, OpenAI pare scegliere di non limitarsi a un’autoregolamentazione tecnica, ma di avviare un confronto che, se portato avanti, potrebbe cambiare il modo stesso in cui le tecnologie vengono costruite e governate.