Come riconoscere e affrontare il burnout sul posto di lavoro

Sempre più scattanti, sempre più connessi e reperibili a ogni ora del giorno, sempre disponibili con un sorriso, sempre pronti a “fare team”, a elargire stelline per valutare il benessere aziendale, il più delle volte solo per far contento il capo, che è lo stesso che ci subissa di richieste di report da compilare, perché a sua volta riceve pressioni dall’alto, ma che sappiamo non leggerà nessuno. Ore di lavoro per cose che sentiamo inutili ma che sembrano fondamentali. Situazioni relazionali difficili, con una grande competitività mors tua-vita mea per garantirsi uno step di carriera, anche se significherà solo lavorare anche nel weekend. E in tutto questo dover dimostrare un legame con l’azienda durante i team building.

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Che cosa rende gli alimenti di origine vegetale più “sani”? 

C’è spesso confusione sul tema dell’alimentazione vegetale e su che cosa ci dicono i risultati scientifici e su come interpretarli. Ciò che emerge dalla letteratura è che seguire una dieta equilibrata senza prodotti animali o con bassissimo apporto di prodotti animali porta benefici maggiori all’organismo di una dieta onnivora. Ci sono dei fattori di rischio noti da decenni ormai per l’insorgenza di malattie e che sono intrecciati fra loro e si autoalimentano: l’obesità per il diabete, per problemi cardiovascolari, per i tumori. Lo stato infiammatorio, l’ipercolesterolemia, la glicemia alta, i problemi di insulina, la pressione alta. Nel complesso la letteratura è ormai chiara sul fatto che chi segue diete veg ha risultati migliori per questi indicatori, e pertanto rischia di meno. In sostanza è ormai scientificamente consolidato che “più vegetale è meglio”, ma i dettagli di questo “più vegetale è meglio” vanno spiegati con attenzione.

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Dieta vegana e dieta onnivora. L’esperimento dei gemelli su Netflix spiegato bene 

Oggi esce la prima puntata dell’inchiesta su cibo e salute che ho curato su Info Data – Il Sole 24 Ore.

Vedremo che cosa dice davvero la letteratura scientifica sull’alimentazione vegana, vegetariana e onnivora, cercheremo di inquadrare le diverse definizioni (alimentazione a base vegetale vs dieta vegana vs vegetarianismo), per capire se davvero è necessario fare scelte radicali per avere dei benefici. Chiacchiereremo – anche in video! – con una persona che ha fatto della cucina vegetale una mission, ci interrogheremo su quanto sia una moda e quanto invece un momento di svolta sociale e di mercato, su quanto gli ospedali offrano oggi una dieta sana ai pazienti, sul fatto se sia possibile o meno svezzare un bambino con un’alimentazione vegetale.

📌In questa prima puntata abbiamo esaminato il documentario in 4 puntate dal titolo Sei ciò che mangi, uscito a gennaio su Netflix, che racconta uno studio pubblicato sulla nota rivista scientifica JAMA, il quale ha evidenziato che mangiare vegano porta più benefici alla salute rispetto a seguire un’alimentazione onnivora, per quanto sana. Chi lo vede si sente coinvolto, non c’è che dire. Ci sono le storie, i volti, le fatiche delle persone. Ma che cosa ci dice questo esperimento e che cosa ancora non ci dice?

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Ecco, spero possa interessare, perché ci abbiamo lavorato molto.

PS. Sottolineo nuovamente che l’inchiesta affronta l’argomento da una prospettiva di salute individuale, perché altrimenti non veniva fuori un’inchiesta ma un libro. Non si sa mai che in futuro affronteremo anche altri aspetti legati all’alimentazione “vegetale”.