Immaginate una manager che deve convincere un gruppo di investitori a finanziare un progetto milionario. Prima del grande giorno, carica una prova del suo discorso su un innovativo sistema basato sull’intelligenza artificiale. Il software analizza voce, postura, gestualità, contatto visivo, ritmo e coerenza tra parole e linguaggio del corpo. In pochi minuti, la dirigente ottiene un “trust score” — un punteggio che misura quanta fiducia riesce a trasmettere — e una serie di suggerimenti mirati per migliorare. Dopo qualche sessione di training personalizzato, entra nella sala riunioni con maggiore sicurezza e porta a casa il risultato: ottiene i fondi.
Salute & sanità
L’AI batte l’uomo nei dibattiti online: ecco perché è un problema
Uno studio mostra come l’intelligenza artificiale superi l’uomo nella persuasione online, sollevando preoccupazioni per l’influenza dei modelli linguistici avanzati, soprattutto in ambito medico
Ne parliamo sul magazine della Fondazione Veronesi
Alzheimer: dalla ricerca nuove prospettive per migliorare la conoscenza della patologia
Due recenti studi puntano sull’analisi delle proteine implicate nel deterioramento cerebrale e sulla creazione di nuovi modelli neuronali
Due diversi studi da poco pubblicati su Science, condotti da due centri di ricerca di primo piano a livello mondiale, segnano importanti passi avanti nella comprensione dell’Alzheimer. Da un lato, i ricercatori della prestigiosa Johns Hopkins University statunitense hanno identificato oltre 200 nuove proteine mal ripiegate associate al declino cognitivo, suggerendo che i noti fattori considerati cause della malattia di Alzheimer, ossia gli aggregati di beta-amiloide e tau, potrebbero in realtà essere solo la punta dell’iceberg. Dall’altro, un team dell’ETH di Zurigo ha prodotto in laboratorio più di 400 tipi diversi di cellule nervose a partire da cellule staminali, un salto tecnologico che apre la strada a modelli cellulari molto più precisi per lo studio di patologie cerebrali complesse.
Dalle proteine del sangue un aiuto contro i tumori del seno luminali
Le nuove frontiere nella lotta al tumore al seno passano anche dalla genetica e dalla medicina di precisione. L’analisi di alcune proteine nel plasma sanguigno potrebbe guidare le cure dei tumori del seno Luminal A e B.