Il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto sulle tossicodipendenze con i dati relativi al 2022: oltre 8.000 persone in Pronto Soccorso per abuso di droghe con o senza dipendenza, avvelenamento da analgesici, antipiretici e antireumatici, Psicosi indotte da droghe, fra cui 782 minorenni e altri 1.160 ragazzi con meno di 25 anni. Il 12,4% del totale degli accessi in Pronto Soccorso per problemi correlati all’uso di droghe esita in ricovero, di cui il 34,2% sono accolti nel reparto di psichiatria. Inoltre il 72,2% dei ricoveri registrano una diagnosi di Psicosi indotte da droghe.
Autore: Cristina Da Rold
Partito lo Human Immunome Project, la più grande raccolta dati sul sistema immunitario umano (con l’IA)
Ha appena preso il via un programma scientifico di enorme portata a livello internazionale che nel corso di dieci anni userà sistemi di intelligenza artificiale per studiare il nostro sistema immunitario e inaugurare definitivamente l’era della medicina personalizzata, quella basata sull’idea di proporre a ognuno il trattamento specifico in relazione alle sue caratteristiche anche immunologiche.
Cose interessanti per i farmaci dei prossimi anni.
Ho chiesto loro, ma al momento nessun ente italiano è coinvolto.
Un interruttore molecolare che controlla lo sviluppo della memoria
Un gruppo di ricercatori ha scoperto che un recettore presente nelle cellule immunitarie del cervello, note come microglia, controlla lo sviluppo e la maturazione delle aree della memoria e potrebbe avere un ruolo nella malattia di Alzheimer. Il risultato va ad aggiungersi alle molte prove del fatto che le cellule immunitarie del cervello non solo proteggono i neuroni dai danni, ma comunicano con loro per garantire il corretto funzionamento del cervello.
“Abbiamo scoperto che quando un recettore della microglia chiamato TREM2 non funziona correttamente, i neuroni della memoria nell’ippocampo mostrano anomalie nel loro metabolismo energetico durante lo sviluppo, con conseguenze a lungo termine”, spiega Michela Matteoli, docente di Humanitas University a Milano e coordinatrice dello studio, pubblicato su Immunity1. L’ippocampo è coinvolto nel consolidamento dei ricordi ed è spesso danneggiato nei cervelli dei pazienti affetti da Alzheimer. I ricercatori hanno condotto studi su modelli animali e hanno scoperto che quando TREM2 manca nella microglia, i neuroni hanno meno mitocondri – gli organelli che fanno da “centrali energetiche” delle cellule – e con funzionalità ridotta.
Ho scritto un podcast sulle Dolomiti
Qualche mese fa ho avuto l’occasione di cimentarmi in una cosa che desideravo fare da diverso tempo: scrivere un PODCAST.
In questi giorni esce Ri-sguardi, un podcast in sei puntate curato dall’agenzia Heads Collective con il contributo della Regione Veneto per raccontare i luoghi UNESCO della nostra regione. Grazie alla stima spero meritata dell’amico Antonio G. Bortoluzzi è stato chiesto a me di curare la puntata sulle Dolomiti Bellunesi.
Trovate le sei puntate di Ri-sguardi su Spotify
Questo invece il sito del progetto: https://risguardipodcast.it
Sono pervasa di gratitudine per diversi motivi.
Anzitutto perché mi è caduta dal cielo questa occasione proprio in un momento in cui da tempo meditavo di scrivere un podcast sulle mie montagne (chiedete a Flavio che ne è testimone!).
Ma soprattutto perché mi è stata data carta bianca. Alla prima email risposi subito che avrei volentieri partecipato al progetto, ma che non ero una scrittrice. “Se Toni dice che sei adatta, per noi sei adatta.” Bòn, se al dis lu. Aggiunsi che avrei partecipato solo se potevo non scrivere delle montagne patinate, delle cartoline, ma raccontare i miei luoghi, Longarone, Castellavazzo, la Schiara, la Val Tovanella… “Scrivi quello che vuoi, quello che hai vissuto, come lo hai vissuto” è stata la risposta. “Però vi avverto che ho una visione molto critica del turismo di massa in montagna, dello sci a tutti i costi e via dicendo. Se si tratta di qualcosa di pubblicitario non sono la persona giusta”. “Benissimo, ci interessa l’autorialità, il racconto, non il marketing”.
Non avevo altre obiezioni.
Quello che trovate qui siamo io e Silvio Zoldan – a cui voglio un bene dell’anima e a cui devo tanto – che saliamo sul monte Toc, sopra la frattura che si staccò la notte dannata del 1963, le chiacchiere sul futuro delle nostre terre alte con Toni Bortoluzzi, le impressioni di chi la domenica sera naviga contro corrente in Alemagna, e di chi in montagna ci va per camminare.
La firma la metto io, ma quelle che racconto non sono cose mie. Nelle settimane in cui ho scritto la sceneggiatura ho avuto modo di confrontarmi con amici che mi hanno aiutata e stimolata, gli stessi con cui condivido da anni passi in salita e riflessioni sulle nostre crode. Li ringrazio tutti, in ordine alfabetico.
– Paolo Barp e il CAI – Club Alpino Italiano – Sezione di Belluno
– Antonio G. Bortoluzzi
– Silvio Zoldan
Ringrazio anche il coro longaronese Voci delle Dolomiti e in particolare Michele Feltrin, autore de L’inno delle Dolomiti, che mi ha non solo dato il permesso di usarlo nel podcast, ma che si è preso a cuore la cosa tanto da costringere il coro a numerose registrazioni per darmi quella migliore.
E grazie a Belluno Alza la Voce per avermi permesso di usare la canzone da loro scritta e cantata in occasione della tempesta Vaia. Peraltro spicca nel ritornello la forte voce di un altro paesano, Michele De Bona, cosa che mi fa ancor più piacere.
Infine, i libri che cito sono:
– Dematteis M, Nardelli M., Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa (DeriveApprodi Editore, 2022)
– Varotto M., Montagne di mezzo. Una nuova geografia (Einaudi 2020)
In foto: io Silvio e Adri che saliamo sul Toc, la vista dalla cima del Toc sulla nostra Longarone, e infine io e Toni che registriamo comodamente dai prati della cava della Gardona.
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Le altre puntate di Ri-sguardi:
– Fulvio Ervas – Il prosecco e le colline di Conegliano Valdobbiadene
– Emanuela Canepa – Venezia San Servolo. Il recinto della follia
– Paolo Zardi – La creazione più meravigliosa dell’Orto Botanico di Padova
– Germana Urbani – Le ville palladiane, l’oro di Vicenza
– Alessandro Cinquegrani – Padova Urbs Picta. “D” o la salvezza
Con i contributi di Dario Sorgato, blogger e attivista sociale, fondatore di “NoisyVision Onlus”, Antonio Padovan, regista cinematografico e sceneggiatore di “Finché c’è prosecco c’è speranza”
introduce:
Simonetta Nardi, speaker e conduttrice radiofonica