OggiScienza

47457221_9b7a2e12ee

RICERCA – C’è un gene, JARID1C, la cui funzione non era nota, ma che oggi si è scoperto giocare un ruolo molto importante nell’assemblaggio del DNA nel caso di tumori al rene. In questo tipo di tumore infatti il gene risulta inattivato e ciò fa sì che il DNA stesso sia più fragile, a vantaggio del tumore. Un gruppo di ricercatori dell’Unità di Genomica Funzionale del Cancro dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano ha sfruttato questa scoperta per mettere a punto una strategia che manda in tilt le cellule tumorali, provocandone la morte cellulare.

Che cosa significa questo risultato? “Questo lavoro va nella direzione di quella che viene definita medicina personalizzata”, spiega Giovanni Tonon, uno dei ricercatori coinvolti. “Si tratta di una diagnosi e poi di una terapia che siano il più possibile su misura rispetto al paziente che abbiamo davanti”. Che non tutti i malati reagiscano…

View original post 522 altre parole

Annunci