OggiScienza

9325376069_24fc833f35_z

SALUTE – A confermarlo è un nuovo studio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): gli incensi che ci piace molto bruciare nelle nostre case facendoci sentire immersi in un ashram indiano in realtà possono rivelarsi potenti fonti di inquinamento indoor, con livelli di benzene, PM10 e particelle ultrafini ben al di sopra della soglia fissata dai regolamenti europei. Va detto che questo non vale per tutti gli incensi presenti sul mercato. Ma per molti di questi prodotti, analizzati da un gruppo di ricercatori tra cui Gaetano Settimo (ISS) e Werner Tirler (Eco-Research, Bolzano), pare proprio di sì. I risultati, pubblicati recentemente negli Annali dell’ISS, hanno mostrato concentrazioni di benzene che toccano addirittura i 200 microgrammi per metro cubo, laddove il valore medio annuale non dovrebbe superare i 5 microgrammi. E questo pur tenendo conto del breve periodo di attività dell’incenso. Per il PM10 si sono riscontrati valori di 342 microgrammi…

View original post 465 altre parole

Annunci