Chiusure, DAD, mascherine, distanziamento: la pandemia ha inciso sulle scelte della generazione della pandemia? 

Abbiamo confrontato il rapporto di Almadiploma, la banca dati del consorzio Almalaurea, sui diplomati 2023 (pubblicato il 29 febbraio 2024) con quello sui diplomati 2019, principalmente intorno a due questioni: opinioni sugli aspetti del corso di studio e diplomati che intendono iscriversi ad un corso di laurea universitario: primi tre gruppi disciplinari per tipo di diploma e genere.

Continua su Il Sole 24 Ore

Una nuova, grave malattia legata al COVID? Le statistiche ridimensionano l’allarme

In questi giorni molti giornali italiani hanno pubblicato articoli che titolavano tutti più o meno come segue: “Scoperta una nuova malattia legata al COVID: è potenzialmente mortale”, citando un articolo scientifico apparso l’8 maggio scorso sulla prestigiosa rivista medica “eBioMedicine”, che fa parte di “The Lancet Discovery Science”.

In sostanza, grazie a un network di raccolta dati britannico, un gruppo di ricercatori è stato in grado di quantificare un aumento nel numero di diagnosi di una sindrome simile alla dermatomiosite anti-MDA5 positiva, una malattia autoimmune rara che può essere caratterizzata da una grave malattia interstiziale polmonare che spesso è a rapida progressione. Questa “simil-dermatomiosite” è stata definita dagli autori MIP-C.

Attenzione però: stiamo parlando di 25 casi di persone con malattia polmonare interstiziale in quattro anni. Più dei numeri pre-pandemia, ma sempre nell’ordine della rarità.

Continua su Le Scienze

Intelligenza artificiale: che cosa sta facendo l’Europa per regolamentarne l’uso

Un anno fa di intelligenza artificiale in sanità praticamente non si parlava, se non fra addetti ai lavori appassionati. L’introduzione di sistemi come GPT-4 nella nostra vita quotidiana nella seconda metà del 2023 ha spalancato la porta delle persone verso una Narnia in realtà già fiorita. Siamo in un momento storico molto delicato: il 2024 è l’anno in cui stiamo andando verso una regolamentazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA), non solo in sanità. Le forze in gioco a livello globale sono da una parte i Big del Tech che hanno abbattuto un muro, quello dell’introduzione di questi sistemi nella nostra quotidianità – che ne siamo o meno pienamente consapevoli – e dall’altra i governi e le realtà sovranazionali che stanno capendo come tenere le redini di questa rete di complessi processi.

Continua sul portale dell’Osservatorio Malattie Rare

Sempre più mense universitarie offrono alternative vegetali. Ecco la lista 

In Italia oltre una mensa su due non contempla alcun secondo che non sia carne e pesce nell’arco della settimana, mentre una struttura su cinque li propone 1 o 2 volte al massimo. Parliamo di una grande varietà di burger, nuggets, polpettoni e chi più ne ha più ne metta, a base di proteine vegetali cioè legumi, patate, verdure. Senza dimenticare la versatilità della soia con il tofu e il seitan, che hanno un impatto ambientale minimo e numerosi benefici in termini di salute. Nelle mense universitarie toscane si serve l’insalata di tofu e noci, a Torino il tofu marinato con salsa di soia e verdure, a Cagliari le verdure ripiene di tofu, a Roma la cotoletta di tofu, mentre a Cosenza il tofu cipolle e curry e il tofu alla piastra. A Cosenza, a Cagliari e in Toscana vengono offerti seitan e bocconcini di soia.

Continua su Il Sole 24 Ore