A che punto siamo con il Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2024?
oggi sono stata ospite a Rai Radio3 Scienza per parlare di Fascicolo Sanitario Elettronico.
La registrazione della puntata si trova qui.
Per approfondire: A che punto siamo con il Fascicolo Sanitario Elettronico nel 2024? (Il Sole 24 Ore, 2 luglio 2024)
Intelligenza artificiale e calcolo quantistico sono il futuro della scienza medica?
Un’esplorazione nel mondo della ricerca di ultimissima generazione, applicata anche alle malattie rare
A ottobre 2023 la startup danese Kvantify e il Dipartimento di Chimica del King’s College di Londra hanno annunciato una collaborazione per esplorare le applicazioni dell’informatica quantistica nella scoperta di farmaci nell’ambito delle malattie neurodegenerative.
Il 29 aprile 2024 la prima pubblicazione su Nano Letters, la rivista dell’American Chemical Society,: per sondare l’efficacia del peptide antitumorale EEK, una serie di amminoacidi con proprietà antitumorali, il team ha utilizzato simulazioni di queste molecole (simulazione molecolare) e l’apprendimento automatico per studiare la distribuzione di EEK all’interno di una nanoparticella polimerica. Chris Lorenz, del Dipartimento di Fisica del King’s College, ha commentato che questi modelli conformazionali nella nanoparticella potrebbero offrire un altro approccio per migliorare l’efficacia dei farmaci. “Se si riescono a individuare modelli in cui i farmaci con particolari caratteristiche chimiche hanno maggiori probabilità di essere immagazzinati all’interno di una nanoparticella, è possibile progettare formulazioni di farmaci che ottimizzino l’assorbimento degli agenti attivi.”
Ecco dove esiste la presa in carico territoriale delle demenze e dove no
In Italia abbiamo un problema rilevante di copertura sul territorio di servizi dedicati alle persone con demenza: tre quarti dei pazienti con demenza non hanno possibilità di usufruire di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) sul proprio territorio di residenza. Analogamente, su oltre 900.000 persone con decadimento cognitivo lieve (mild cognitive impairment, MCI), solo poco più di 256.000 possono usufruire di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per le demenze sul proprio territorio, il 27 per cento.